Un giovane di 24 anni, di origine marocchina, è stato arrestato nei giorni scorsi presso l’Aeroporto di Malpensa, in Lombardia, a seguito di un’operazione coordinata dalla Polizia di Stato. Il ragazzo, già detenuto in Francia per presunti legami con il terrorismo jihadista, si era sottratto all’obbligo di firma imposto dalle autorità transalpine.
Dettagli dell’operazione
Il 2 agosto 2025, alle 10:23, la Polizia di Frontiera Aerea di Malpensa ha ricevuto segnalazioni riguardo alla partenza del giovane, il quale stava per imbarcarsi su un volo diretto in Bahrein. Grazie a un sistema di cooperazione internazionale, gli agenti sono riusciti a individuare il volo e a monitorare i movimenti del sospetto, che si trovava già in fase di rullaggio sulla pista.
Intervento della polizia
In risposta a questa situazione, la Polizia di Frontiera ha collaborato con l’Ente di gestione aeroportuale per fermare il decollo. Il volo è stato fatto rientrare in piazzola di sosta, permettendo così agli agenti di far scendere il giovane dall’aeromobile e condurlo presso gli uffici della Polaria. Durante gli accertamenti, è stata rinvenuta una chiave in suo possesso, collegata a un veicolo parcheggiato nelle vicinanze, di cui il giovane non ricordava la targa.
Arresto e conseguenze legali
Dopo un’ispezione approfondita del veicolo, gli agenti hanno confermato l’identità del 24enne e, in base a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità francesi, lo hanno arrestato per fini estradizionali. Il giovane è stato poi trasferito presso la casa circondariale di Busto Arsizio, dove rimarrà a disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Milano.
Importanza della cooperazione internazionale
Questa operazione evidenzia l’importanza della cooperazione internazionale nella lotta contro il terrorismo e il ruolo cruciale delle forze di polizia nel monitorare e intervenire in situazioni potenzialmente pericolose. La prontezza degli agenti ha permesso di evitare un possibile allontanamento del sospetto, garantendo così la sicurezza non solo dell’aeroporto, ma anche della comunità circostante.