Fabio Volo, Franco Nembrini, Piergiorgio Odifreddi e Rick Dufer saranno i protagonisti del Festival Dantesco Fiorentino, che si svolgerà a Firenze dal 26 al 28 settembre e dal 3 al 5 ottobre 2025. Questa manifestazione culturale offre un’opportunità unica per esplorare il mondo di Dante Alighieri attraverso letture, dialoghi e itinerari interattivi.
Il tema del festival
Il tema del festival è “SeTuSeguiTuaStella”, un titolo che riflette l’intento di rendere omaggio alla visione di Dante per le nuove generazioni, reinterpretata in un contesto moderno. Gli eventi si svolgeranno in diverse location della città, permettendo ai partecipanti di immergersi completamente nella vita e nell’opera del Sommo Poeta.
Inaugurazione e ospiti speciali
Ad aprire il festival sarà Fabio Volo, il quale offrirà una riflessione sulla potenza della parola, mescolando poesia e vita quotidiana, esplorando il contrasto tra l’Inferno dantesco e i social network contemporanei. Tra gli altri relatori, il professor Franco Nembrini presenterà una lectio magistralis, mentre il matematico Piergiorgio Odifreddi unirà con sagacia due ambiti apparentemente distanti: la matematica e la poesia.
Attività e giovani
Un’intera giornata sarà dedicata ai giovani, durante la quale Rick Dufer, filosofo e divulgatore di Daily Cogito, guiderà i partecipanti attraverso i momenti più bui della Commedia, esaminando i tormenti che risuonano ancora oggi. Inoltre, il gruppo La Setta dei Poeti Estinti discuterà su come i social media possano riaccendere l’interesse per la letteratura tra le nuove generazioni.
Attività e tour guidati
Il programma del festival non si limita ai dibattiti e alle letture; include anche tour guidati nei luoghi legati a Dante, offrendo un’esperienza immersiva nella sua Firenze. I partecipanti avranno la possibilità di esplorare la città accompagnati da un attore che interpreterà il Sommo Poeta, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e autentica.
Riscoprire il patrimonio culturale
Il Festival Dantesco Fiorentino rappresenta quindi un’importante occasione per riscoprire il patrimonio culturale dantesco, promuovendo un dialogo tra passato e presente, e stimolando la riflessione su temi universali che continuano a influenzare le generazioni attuali.