Le riprese del film “Bianco”, diretto da Daniele Vicari, inizieranno a settembre 2025 a Courmayeur. Questa pellicola si concentra sulla tragica ascensione al Pilone centrale del Freney, avvenuta nel 1961, che costò la vita a quattro alpinisti durante il tentativo di scalare una delle pareti più impegnative del Monte Bianco. Tra i pochi sopravvissuti vi fu il noto alpinista Walter Bonatti, la cui storia sarà al centro della narrazione.
Dettagli sulle riprese e sceneggiatura
La troupe si dedicherà alle riprese per un periodo di dieci giorni, a partire dal 15 settembre. La sceneggiatura, redatta da Massimo Gaudioso, Francesca Manieri e Marco Ferrari, trae ispirazione dal libro “Freney 1961-Tragedia sul Monte Bianco” di Marco Albino Ferrari, pubblicato da Salani editore. Molte delle sequenze saranno girate in studi appositamente attrezzati, dove sono stati ricreati gli ambienti tipici dell’alta montagna.
Organizzazione del casting e produzione
Attualmente, il casting è in fase di organizzazione, suscitando particolare interesse per l’attore che avrà il compito di interpretare Walter Bonatti. La produzione di “Bianco” ha affrontato un lungo periodo di stallo, durato dieci anni, a causa della mancanza di finanziamenti adeguati.
Il Pilastro Centrale del Frêney
Il Pilastro Centrale del Frêney rappresenta il versante più imponente e difficile del Monte Bianco, con una parete verticale che si eleva per 750 metri, proprio sotto la cima. Due squadre, una italiana e una francese, decisero di collaborare per tentare di raggiungere la vetta. Tuttavia, l’ascensione si rivelò un’odissea, caratterizzata da tempeste, neve, temperature estremamente fredde e un digiuno che durò cinque giorni e cinque notti, trasformando l’impresa in un vero e proprio “inferno bianco”.
Co-produzione internazionale
La realizzazione del film è una co-produzione internazionale, che coinvolge Be Water Film, Tarantula e Rai Cinema, supportata dal Ministero della Cultura e sostenuta da Media, Cnc e dalle Film Commission di Valle d’Aosta e Sudtirol.