Ravenna ospita l’archivio fotografico di Franco Torre presso la Classense

Diletta Rossi

Luglio 31, 2025

La Biblioteca Classense di Ravenna ha recentemente ricevuto un’importante donazione: l’archivio fotografico di Franco Torre, noto studioso di storia e arte locale, che ha dedicato gran parte della sua vita a documentare la città e i suoi monumenti. Questa acquisizione è avvenuta nel mese di gennaio 2025 grazie alla generosità della Fondazione Casa di Oriani. A partire da questa settimana, un’archivista sarà impegnata in un’analisi approfondita del fondo, con l’intento di creare strumenti di ricerca che ne facilitino la consultazione pubblica.

Il contributo di Franco Torre alla storia di Ravenna

Franco Torre, nato nel 1922 e scomparso nel 2003, era il figlio dello storico Augusto Torre, anch’egli attivo nel campo della ricerca storica. Franco ha dedicato la sua carriera a esplorare e documentare Ravenna e i suoi dintorni, collaborando frequentemente con la Casa Matha. Qui, ha tenuto incontri e lezioni pubbliche, condividendo la sua passione per la storia locale. La sua collaborazione con Umberto Foschi, un altro importante studioso, ha arricchito il panorama culturale ravennate. Torre ha fornito testimonianze fotografiche che hanno supportato e ampliato i lavori di ricerca di Foschi, contribuendo così alla conservazione della memoria storica della città.

La ricchezza dell’archivio fotografico

Il fondo fotografico di Franco Torre è composto da circa 25.000 pezzi, che includono diapositive, negativi, stampe e bobine video in formato 8 mm. Questo vasto materiale offre una visione dettagliata della città di Ravenna e dei suoi luoghi più emblematici, riflettendo l’occhio attento e meticoloso di Torre. Le immagini presenti nell’archivio si rivelano preziose per ricercatori, storici e studiosi dell’arte, poiché documentano non solo i monumenti, ma anche la vita quotidiana della città.

In aggiunta al materiale fotografico, Torre ha lasciato dietro di sé inventari dettagliati, nei quali ha annotato i soggetti degli scatti, insieme a appunti e testi delle lezioni tenute alla Casa Matha. Questi documenti forniscono un contesto ulteriore e facilitano la comprensione delle immagini, rendendo l’archivio ancora più prezioso per chi desidera approfondire la storia di Ravenna.

Il supporto istituzionale per la valorizzazione del fondo

La rilevanza dell’archivio fotografico di Franco Torre è stata riconosciuta anche a livello ministeriale. La direttrice della Biblioteca Classense, Silvia Masi, ha dichiarato che la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura, su iniziativa della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia-Romagna, ha stanziato un contributo di 10.000 euro. Questo finanziamento è destinato alla realizzazione di progetti di riordino e studio degli archivi fotografici regionali, con particolare attenzione a quello di Torre.

Grazie a questo sostegno economico, l’archivio fotografico Torre sarà oggetto di uno studio dettagliato e di una sistematica attività di descrizione, che permetterà di rendere accessibile al pubblico un patrimonio culturale di inestimabile valore. L’analisi e la catalogazione del fondo rappresentano un passo fondamentale per garantire la conservazione della memoria storica di Ravenna e per promuovere la ricerca in ambito storico e artistico.

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