Il Ministero della Cultura, attraverso la Direzione Generale Archivi, ha annunciato un investimento senza precedenti per il 2025, destinato a sostenere la ricerca scientifica e la valorizzazione degli archivi italiani. Con un ammontare di 1.800.114,13 euro, il finanziamento segna un incremento del 14% rispetto all’anno precedente. Questo passo rappresenta un forte impegno per la conservazione della memoria collettiva e del patrimonio documentale del Paese. Il direttore generale, Antonio Tarasco, ha ufficializzato il rilascio dei fondi, che saranno suddivisi principalmente in due settori: i Progetti di Ricerca Scientifica e gli Archivi dei Movimenti Politici e Sindacali. In totale, 136 progetti riceveranno supporto finanziario nel 2025, selezionati tra 347 domande presentate.
Dettagli sull’investimento e i progetti finanziati
Il finanziamento per i Progetti di Ricerca Scientifica rappresenta il cuore dell’iniziativa, con una cifra di 1.087.614,13 euro destinata a 89 progetti scelti tra 246 candidature. Questo importo segna il record più elevato mai erogato per questa categoria, con un incremento del 31% rispetto al 2024, quando erano stati stanziati 826.574 euro. Fino a pochi anni fa, la media annuale di finanziamento si attestava intorno ai 121.000 euro. L’altra area significativa di intervento riguarda gli archivi dei movimenti politici e sindacali, per i quali sono stati approvati 47 progetti su 101 candidature, per un totale di 712.500 euro, corrispondente al 100% del budget disponibile.
Innovazione e tradizione nella valorizzazione degli archivi
Nel processo di selezione, particolare attenzione è stata riservata ai progetti che incorporano innovazioni tecnologiche, come l’uso dell’intelligenza artificiale per la digitalizzazione su larga scala e l’interoperabilità con la nuova piattaforma Icar. Tuttavia, non è stato trascurato il supporto per le pratiche archivistiche più tradizionali, che comprendono il recupero, il restauro, il riordino e l’inventariazione di fondi a rischio di dispersione o in condizioni di conservazione precarie. Questo approccio bilanciato evidenzia l’importanza di preservare non solo le tecnologie moderne, ma anche le metodologie consolidate nel campo della gestione archivistica.
Accesso alle informazioni sui progetti finanziati
I decreti di assegnazione e l’elenco completo dei progetti finanziati sono disponibili online, permettendo a chiunque di consultare le informazioni relative ai fondi stanziati per il 2025. Questo investimento rappresenta non solo un sostegno economico, ma anche un riconoscimento del valore degli archivi come infrastrutture culturali essenziali per la crescita civile e democratica della società.