La prima di Aleko segna l’inizio della stagione al Teatro Massimo di Palermo

Diletta Rossi

Luglio 29, 2025

La stagione lirica del Teatro Massimo di Palermo prenderà il via il 21 novembre 2025, con un programma che promette di sorprendere il pubblico. Il cartellone si apre con un dittico inedito in Italia, composto da “Aleko” di Sergei Rachmaninov e “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo. Entrambe le opere saranno dirette dal maestro Francesco Lanzillotta, portando così un mix di novità e tradizione sul palcoscenico palermitano. La stagione concertistica si avvierà con la proiezione de “Il Gattopardo”, film di Luchino Visconti, accompagnato dalle musiche di Nino Rota, eseguite dal vivo sotto la direzione di Timothy Brock. La presentazione del programma si è svolta presso l’Hotel Villa Igiea, un luogo emblematico della città.

Novità nel balletto e opere classiche

Il balletto, sotto la direzione di Jean-Seb Colau, presenterà quattro nuove coreografie, che includono tre classici del repertorio e una proposta moderna. I titoli in programma sono “Il lago dei Cigni”, “Don Quichotte”, “Caravaggio” e “La bella Addormentata”. Tra le étoile attese, spiccano i nomi di Andrea Sarri e Maria Makhateli, che promettono di incantare il pubblico con le loro performance. Non mancheranno, inoltre, opere del repertorio consolidato, come “Bohème”, “Rigoletto”, “Aida”, “Cavalleria Rusticana” e “Semiramide”, offrendo così una varietà di emozioni e stili al pubblico.

Impegno culturale e nuove iniziative

Marco Betta, soprintendente del Teatro Massimo, ha sottolineato l’importanza dell’arte come strumento di connessione sociale, affermando che deve essere accessibile a tutti, anche in contesti difficili come ospedali e carceri. Betta ha richiamato il pensiero di Leonard Bernstein, evidenziando il ruolo del teatro come faro culturale in tempi di crisi. Alvise Casellati, nuovo direttore artistico, ha posto l’accento sulle figure femminili nel mondo dell’opera e ha annunciato un’importante trasferta autunnale del teatro in Vietnam.

Investimenti e sviluppo del Teatro Massimo

Roberto Lagalla, sindaco di Palermo e presidente della Fondazione Teatro Massimo, ha espresso soddisfazione per la stabilità economica dell’ente lirico, evidenziando l’acquisto dell’ex cinema Astoria, che diventerà il nuovo Ridotto del Massimo. Questo spazio sarà dedicato alle prove di orchestra, coro e balletto, garantendo così una continuità nelle attività artistiche. Ettore Artioli, direttore amministrativo, ha fornito dettagli sugli investimenti: quattro milioni di euro saranno destinati agli spettacoli e ai cachet degli artisti, mentre due milioni saranno utilizzati per allestimenti, costumi e trucco. Grazie all’uso del nuovo Ridotto, si prevede un incremento delle aperture di sipario, passando da 83 a 96 rispetto all’anno precedente. Sono inoltre previsti concorsi e audizioni per rafforzare l’organico di orchestra e coro.

Artisti di spicco nella stagione

La stagione 2025 vedrà la partecipazione di interpreti di grande rilievo, tra cui Ludovic Tézier, Nicola Alaimo, Roberta Mantegna, Anastasia Bartoli e Arturo Chacon-Cruz. Questi artisti contribuiranno a rendere memorabili le performance del Teatro Massimo, promettendo un’esperienza unica per il pubblico palermitano e non solo. La stagione si preannuncia ricca di eventi e opportunità per appassionati e neofiti dell’opera, consolidando ulteriormente il ruolo del Teatro Massimo come centro culturale di riferimento.

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