Il mondo del cinema si prepara a vivere un evento senza precedenti con il Reply AI Film Festival, un’iniziativa che mette in luce l’interazione tra il mondo della settima arte e le tecnologie di intelligenza artificiale. Questa manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, è stata ideata da Reply e si rivolge a tutti i creativi che hanno realizzato cortometraggi utilizzando innovativi strumenti tecnologici. I dieci finalisti sono stati scelti tra oltre 2500 opere provenienti da 67 paesi, e la cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 4 settembre 2025 presso l’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, in concomitanza con l’82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
La giuria e i criteri di selezione
A decidere i vincitori sarà una giuria internazionale presieduta dal regista Gabriele Muccino, affiancato da nomi di spicco del settore come Rob Minkoff, Caleb e Shelby Ward, Denise Negri, Dave Clark, Charlie Fink, Filippo Rizzante, Caroline Ingeborn, Paolo Moroni e Guillem Martinez Roura. I giurati si concentreranno su tre premi principali, attribuiti alle opere che si distinguono per originalità, qualità di produzione e uso innovativo dell’intelligenza artificiale in tutte le fasi del processo creativo, dalla scrittura alla post-produzione.
Tra le novità di quest’edizione spicca il Lexus Visionary Award, dedicato alla produzione più innovativa che integra tecnologia e design in modo eccezionale. Questo premio riflette i valori di avanguardia di Lexus. Un’altra iniziativa importante è l’AI for Good Award, in collaborazione con l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), che verrà assegnato al miglior cortometraggio capace di evidenziare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).
Il tema dell’edizione e i finalisti
Il tema di quest’edizione, “Generation of Emotions“, ha ispirato i finalisti a esplorare come l’intelligenza artificiale possa generare emozioni autentiche attraverso il linguaggio cinematografico. I dieci cortometraggi selezionati rappresentano una varietà di stili e approcci narrativi, dimostrando come l’IA possa arricchire la narrazione e stimolare nuove forme di espressione artistica. Tra i partecipanti figurano artisti IA, registi, scrittori, animatori e professionisti degli effetti visivi, provenienti da paesi come Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia, Stati Uniti e Brasile.
Gabriele Muccino, nel suo ruolo di presidente della giuria, ha commentato l’importanza di questo festival, sottolineando che l’intelligenza artificiale non sostituisce la creatività umana, ma funge da catalizzatore per l’innovazione nel settore cinematografico. “Questo evento rappresenta un’opportunità unica per scoprire nuovi talenti e celebrare le audaci sperimentazioni che plasmeranno il futuro del cinema“, ha affermato Muccino, evidenziando come la rivoluzione dell’IA sia solo all’inizio.
I cortometraggi finalisti non solo promettono di intrattenere, ma anche di stimolare riflessioni profonde sul potere delle emozioni e sul ruolo che la tecnologia può svolgere nella loro creazione. Con un panorama così variegato e stimolante, il Reply AI Film Festival si preannuncia come un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di cinema e innovazione.