Celso Valli, una figura di riferimento nella musica italiana, è scomparso all’età di 75 anni il 28 luglio 2025 a Bologna, sua città natale. La notizia della sua morte è stata comunicata tramite un post sui social media dal noto cantautore Eros Ramazzotti, il quale ha espresso il suo cordoglio con un semplice ma toccante messaggio: “Mi mancherai maestro”. Valli è stato un architetto del pop italiano, avendo contribuito in modo significativo alla creazione di alcuni dei brani più iconici della musica leggera.
La carriera di Celso Valli
Celso Valli ha iniziato la sua carriera musicale dopo aver completato gli studi al Conservatorio Giovanni Battista Martini di Bologna. Il suo debutto ufficiale risale al 1978, quando ha collaborato con il cantautore Drupi nell’album “Provincia”. Negli anni seguenti, ha ampliato il suo orizzonte professionale, lavorando come produttore e arrangiatore, e partecipando a diversi progetti di Italo disco. Tra i nomi più noti con cui ha collaborato in questo periodo figurano “Tantra”, “Azoto” e “Passeggeri”.
A partire dal 1979, Valli ha iniziato una fruttuosa collaborazione con la celebre cantante Mina, che ha segnato l’inizio di una carriera ricca di successi. Ha lavorato con alcuni dei più grandi artisti italiani, tra cui Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Miguel Bosé, e molti altri. La sua influenza si è estesa anche a nomi di spicco come Vasco Rossi, Andrea Bocelli e Laura Pausini, rendendolo uno dei produttori più richiesti e rispettati del panorama musicale italiano.
Riconoscimenti e successi
Nel corso della sua carriera, Celso Valli ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui dischi d’oro e di platino. Ha anche ottenuto un prestigioso Latin Grammy Award per il suo lavoro nell’album “Primavera Anticipada” di Laura Pausini. Il 2006 ha segnato un altro traguardo importante per Valli, che è stato premiato con il Leone d’oro alla carriera, a riconoscimento del suo contributo alla musica italiana.
Uno dei suoi lavori più celebri è la produzione del disco “La vita è adesso” di Claudio Baglioni, che detiene il titolo di disco italiano più venduto di sempre. Valli ha anche curato brani iconici come “Self Control”, “Ti sento”, “Quello che le donne non dicono” e “Un senso”. La sua presenza al Festival di Sanremo è stata costante nel corso degli anni, dove ha diretto l’orchestra per molti artisti, contribuendo a vittorie storiche. L’ultima sua apparizione all’Ariston risale al 2023, quando ha condiviso il palco con Ultimo ed Eros Ramazzotti in un medley che ha suscitato emozioni forti tra il pubblico.
Celso Valli lascia un’eredità indelebile nella musica italiana, un vero e proprio maestro che ha saputo plasmare il panorama musicale con il suo talento e la sua visione artistica.