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Premio ideologia
Una carrellata di affermazioni nemiche della realtà.
Vota quella più contraria al buon senso.
L'ideologia è sempre nemica della verità.
A roundup of claims against the reality.
Rate the worst one.
Ideology is the first enemy of the reality.
Premio ideologia 2010 (la classifica è riportata in Home page).
Ecco le affermazioni che hanno concorso al Premio ideologia 2009 ed i risultati finali:
N. 1 - I comunisti non si smentiscono mai - Communists never change Bush inaugura un memoriale dedicato alle vittime del comunismo (12.6.2007) e il governo cinese minaccia: "smetta di interferire negli affari interni di altri Paesi" (15.6.2007).
Soon after the memorial day of communist victims (ushered by president Bush), the Chinese governement threatens: "[Bush] doesn't have to interfere with foreign internal affairs".
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N. 2 - Prodino contro Bush - Prodi vs Bush Romano Prodi, 2004: "La rielezione di Bush è un'eventualità tragica" (e come qualificare la rielezione di Prodi nel 2006?).
Romano Prodi (currently Italian Prime Minister), 2004: "Bush reappointment is a tragic eventuality" (how can we qualify his re-election in 2006?).
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N. 3 - Prove indiscutibili - Indisputable evidence "C'è Bush dietro gli attentati 11/9". Da dove trae certezze Christine Boutin, la ministro francese delle Politiche Urbane e degli Alloggi? Sentite: "Se i siti che lo affermano sono i più cliccati, vuol dire che c'è qualche verità".
"Bush is responsible for 11/9". You might wonder where Christine Boutin (French minister) took this absolute certainty. Easy: "Since the most visited web sites report, it means that there must be some truth in it".
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N. 4 - Non i terroristi, ma Bush - Not the terrorists, but Bush "I terroristi di oggi mi interessano poco, mi allarma di più che il capo della più grande potenza del mondo abbia fatto della guerra il perno della sua politica" (Pietro Ingrao, leader del Pci).
"I am not very interested in terrorists, indeed I'm quite alarmed because the President of the most powerful country on the globe makes war the hinge of his political program" (Pietro Ingrao, Italian Communist Party (PCI) leader).
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N. 5 - Meglio Stalin di Bush - Stalin better than Bush "Meglio Stalin di Bush. Perché il capitalismo di Bush, tra guerre e morti per fame, che non si contano mai, è più dannoso di quello che ha fatto Stalin" (Marco Rizzo, eurodeputato del Pdci).
"Better Stalin than Bush. Bush's capitalism has brought about wars and uncountable victims, resulting in him being much more harmful than the things Stalin did" (the European Communist Dept Marco Rizzo).
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Classifica finale
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35,7% (144 voti) 2 - Senza soldi e senza appoggi - Without money and endorsements
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27,5% (111 voti) 4 - La promessa di mio padre all'Africa - My father's promise to Africa
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17,9% (72 voti) 5 - Crederci. Ma in cosa? – Believe. In What?
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11,7% (47 voti) 1 - Non sono un politico – I am not a politician
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7,2% (29 voti) 3 - Filosofia repubblicana - Republican philosophy
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Totale voti: 403
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Ecco le affermazioni che hanno concorso al Premio ideologia 2008 ed i risultati finali:
N. 1 - I comunisti non si smentiscono mai - Communists never change Bush inaugura un memoriale dedicato alle vittime del comunismo (12.6.2007) e il governo cinese minaccia: "smetta di interferire negli affari interni di altri Paesi" (15.6.2007).
Soon after the memorial day of communist victims (ushered by president Bush), the Chinese governement threatens: "[Bush] doesn't have to interfere with foreign internal affairs".
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N. 2 - Prodino contro Bush - Prodi vs Bush Romano Prodi, 2004: "La rielezione di Bush è un'eventualità tragica" (e come qualificare la rielezione di Prodi nel 2006?).
Romano Prodi (currently Italian Prime Minister), 2004: "Bush reappointment is a tragic eventuality" (how can we qualify his re-election in 2006?).
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N. 3 - Prove indiscutibili - Indisputable evidence "C'è Bush dietro gli attentati 11/9". Da dove trae certezze Christine Boutin, la ministro francese delle Politiche Urbane e degli Alloggi? Sentite: "Se i siti che lo affermano sono i più cliccati, vuol dire che c'è qualche verità".
"Bush is responsible for 11/9". You might wonder where Christine Boutin (French minister) took this absolute certainty. Easy: "Since the most visited web sites report, it means that there must be some truth in it".
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N. 4 - Non i terroristi, ma Bush - Not the terrorists, but Bush "I terroristi di oggi mi interessano poco, mi allarma di più che il capo della più grande potenza del mondo abbia fatto della guerra il perno della sua politica" (Pietro Ingrao, leader del Pci).
"I am not very interested in terrorists, indeed I'm quite alarmed because the President of the most powerful country on the globe makes war the hinge of his political program" (Pietro Ingrao, Italian Communist Party (PCI) leader).
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N. 5 - Meglio Stalin di Bush - Stalin better than Bush "Meglio Stalin di Bush. Perché il capitalismo di Bush, tra guerre e morti per fame, che non si contano mai, è più dannoso di quello che ha fatto Stalin" (Marco Rizzo, eurodeputato del Pdci).
"Better Stalin than Bush. Bush's capitalism has brought about wars and uncountable victims, resulting in him being much more harmful than the things Stalin did" (the European Communist Dept Marco Rizzo).
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Classifica finale
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56,5% (383 voti) 5 - Meglio Stalin di Bush - Stalin better than Bush
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16,1% (109 voti) 3 - Prove indiscutibili - Indisputable evidence
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12,4% (84 voti) 1 - I comunisti non si smentiscono mai - Communists never change
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8,7% (59 voti) 4 - Non i terroristi, ma Bush - Not the terrorists, but Bush
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6,3% (43 voti) 2 - Prodino contro Bush - Prodi vs Bush
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Totale voti: 678
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Ecco le affermazioni che hanno concorso al Premio ideologia 2007 ed i risultati finali:
N. 1 - Parola di Visco "Tra un anno restituiremo i soldi che chiediamo oggi" (on. Vincenzo Visco, Viceministro delle Finanze, lunedì 2.10.2006).
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N. 2 - Mai «meno tasse per tutti» "Per incrementare e non per ridurre le libertà individuali, quella libertà che Berlusconi voleva garantire con meno tasse, meno regole, meno stato, oggi c'è bisogno, al contrario, di più spazio pubblico, di più politiche pubbliche. Non «meno tasse per tutti» ma tasse in cambio di servizi e diritti" (Giovanna Melandri, intervento al Convegno sul Riformismo, 29.10.2003).
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N. 3 - Non libertà, ma servizi sociali "Il benessere dei lavoratori dipenderà sempre meno dalla crescita del potere d'acquisto destinato a essere utilizzato per il consumo privato, e sempre più dai servizi sociali che si rendono disponibili" (cit. da Sergio Ricossa).
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N. 4 - Schioppa docet... "Il governo farà economie sulle spese per mettere in ordine i conti pubblici, perché è illusoria la via dell'aumento della tassazione. Se si copre il deficit aumentando la tassazione si sottraggono risorse all'economia" (Tommaso Padoa-Schioppa, in Corriere della Sera, 29.9.2006).
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N. 5 - Pronte le liste di proscrizione "Chi mi accusa è amico degli evasori". Robespierre, 1793? No: Visco, 2006 (Visco, in Repubblica.it, 21.8.2006).
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Classifica finale
 31.7% (316 voti) 01 - Parola di Visco
 23.6% (236 voti) 05 - Pronte le liste di proscrizione
 18.9% (189 voti) 02 - Mai «meno tasse per tutti»
 12.9% (129 voti) 04 - Schioppa docet...
 12.8% (128 voti) 03 - Non libertà, ma servizi sociali
Totale voti: 998
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Ecco le affermazioni che hanno concorso al Premio ideologia 2006 ed i risultati finali:
N. 1 - Vittime/1: Cacopardo Domenico Cacopardo ha scritto su l'Unità: "un processo rivoluzionario non può essere giudicato dal numero delle vittime, ma dalla qualità dei suoi ideali e dagli effetti che ha prodotto nel mondo". (da Paolo Granzotto)
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N. 2 - Vittime/2: Rossanda Rossana Rossanda ha sostenuto che i meriti dello sviluppo stalinista, i benefici dell'alfabetizzazione e dell'industrializzazione, l'aumento della produttività, il rafforzamento dell'urbanizzazione, la liberazione delle donne [!!!], pesano più delle vite di qualche milione di vittime [in verità i milioni son molti, davvero molti] (da Paolo Granzotto)
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N. 3 - Luigi Longo sull'Urss Il 3 dicembre 1952 Luigi Longo dichiarò alla Camera dei deputati: "Anche a un esame sommario, il regime sovietico appare senz'altro come il più popolare, il più democratico, il più libero di tutti. Grazie ai soviet il potere politico è stato messo direttamente nelle mani degli operai, dei contadini [...]. Il potere in mano alle classi non sfruttatrici ha permesso di liquidare ogni residuo di sfruttamento economico, di oppressione nazionale, di differenziazione sociale e razziale". Tenendo presente che le classi lavoratrici nell'Urss in quel periodo si trovavano in una situazione di servi dello stato [...] legati al posto di lavoro con la costrizione dell'apparato repressivo, che milioni di detenuti popolavano i lager [...] la grottesca dichiarazione di Longo rasenta la follia. (da Victor Zaslavky)
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N. 4 - Pericolosi missionari [...] Alla faziosa trasmissione "Primo Piano" (merc. 22 ottobre 2003), un certo padre terzomondista, autore di una singolare iniziativa: il rilascio agli extracomunitari di un permesso di soggiorno IN NOME DI DIO. Perché l'immigrazione? E' semplice, spiega il terzomondista. "Dopo che noi abbiamo depredato l'Africa, è normale che gli africani si vengano a riprendere ciò che è loro". Da quale casa cominceranno il recupero del maltolto? dalla sua? (da Gabriele Calanda, 23.10.2003)
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N. 5 - Un unico grido: Dagli al Berlusca! Intervista al Magnifico Rettore dell'Università Federico II: "Ci può spiegare in cosa consiste la riforma Moratti?" Risposta: "La proposta di riforma affronta problemi gravi e reali, ma in modo completamente sbagliato. Faremo uno sciopero, perchè non passi". Domanda: "Ma non c'è nulla di positivo?" "Bè, affronta i veri problemi". Finalmente qualcuno con le idee chiare sui contenuti della riforma! (TG3 regione Campania, 20.02.2004)
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Classifica finale
 43.5% (388 voti) 02 - Vittime/2: Rossanda
 17.6% (157 voti) 01 - Vittime/1: Cacopardo
 17.4% (155 voti) 03 - Luigi Longo sull'Urss
 12.4% (111 voti) 04 - Pericolosi missionari
 8.8% (79 voti) 05 - Un unico grido: Dagli al Berlusca!
Totale voti: 890
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Ecco le affermazioni che hanno concorso al Premio ideologia 2005 ed i risultati finali:
N. 1 - Sì a Castro, no a Berlusconi Fausto Bertinotti, segr. Rifondazione Comunista: "Con Berlusconi non possiamo e non dobbiamo discutere [...]". Poi, poco dopo, si parla Fidel Castro che poche settimane prima aveva fatto fucilare un nutrito gruppo di oppositori e, alla domanda del giornalista che gli chiedeva dei suoi rapporti con il leader della rivoluzione cubana, Bertinotti afferma: "Con Castro è necessario mantenere aperto il dialogo". [sic!] (Tribuna Politica, Rai 1, ven. 12.12.2003, h. 24 circa).
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N. 2 - Settimanale di documentazione giuridica (RC, 3.09.2004) Da «Guida al diritto» de Il Sole 24ore (n. 32 - 14 agosto 2004), a proposito della sentenza della Corte di Cassazione sul mancato riconoscimento della responsabilità risarcitoria di un ginecologo che non avrebbe fornito ai genitori una completa informativa circa i rischi di un parto che essi avrebbero altrimenti potuto evitare tramite l'aborto, prevedendo la grave menomazione del nascituro: "Disconosciuto il diritto di NON NASCERE per il nascituro". Terrificante!!!
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N. 3 - Tecnica sì, tecnica no Fausto Bertinotti, segr. Rifondazione Comunista: "sono a favore dell'aborto, di ogni tecnica per la fecondazione artificiale, ma sono contrario all’uso degli Organismi Geneticamente Modificati" (Tribuna Politica, Rai 1, ven. 12.12.2003, h. 24 circa).
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N. 4 - Leggi, civiltà e... bocce di vetro (FN, 30.09.2004) Abbassamento delle tasse? Riforme istituzionali? Lotta al terrorismo? Ma per favore! Cose importanti, per carità! Ma io sono in ansia per altro. Qualche tempo fa, sul giornale (Il Giornale, 17.7.04), avevo letto che finalmente, a Monza, la giunta comunale di sinistra stava avviando l'approvazione di una grande legge di civiltà. Poi non se ne è saputo più nulla. Per questo sono in ansia. Per favore, se sapete qualcosa, fatemelo sapere. Vedete, l'assessore all'ecologia della città lombarda aveva proposto di porre fine, per legge, ad una delle più tremende e inumane pratiche di inciviltà: tenere i pesci rossi nella classica (e famigerata, dico: fa-mi-ge-ra-ta!) boccia di vetro, quella rotonda e trasparente per intenderci. Pratica diabolica. Pensate che i poveri pesci rossi diventavano tutti strabici, cioè a tutti i pesci rossi venivano gli occhi storti perché dall'interno della boccia di vetro -così dice l'insigne assessore- i poveri pesci "hanno una visione distorta della realtà". «Invece, l'assessore, che la realtà, la vede bene, ha proposto di abolire il medievale strumento di tortura. E vi dico la verità, voglio unirmi anch'io al coro: mai più bocce di vetro! Mai più per i pesci e - SOPRATTUTTO - mai più neanche per gli assessori!»
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N. 5 - Email giunta a StoriaLibera (13.12.2004) «Non pensate, voi che state dall'altra parte, voi che scrivete gli articoli per questo sito, di non saper informare le persone? dite che il fascismo è storia... il Che un delinquente... vi sembra di essere dei bravi giornalisti? Smettetela di infangare gente che ha dato la vita pur di migliore le condizioni sociali di un popolo».
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Classifica finale
 34.9% (154 voti) 01 - Si' a Castro, no a Berlusconi
 26.9% (116 voti) 05 - Email giunta a StoriaLibera
 16.7% (71 voti) 03 - Tecnica sì, tecnica no
 14.5% (64 voti) 02 - Settimanale di documentazione giuridica
 5.8% (25 voti) 04 - Leggi, civilta' e... bocce di vetro
Totale voti: 430
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Ecco le affermazioni che hanno concorso al Premio ideologia 2004 ed i risultati finali:
N. 1 - Vita da Tribunale di provincia Ore 9,30, davanti alla porta chiusa del Giudice del Lavoro, in attesa del mio turno: in piedi, attaccata alla parete, per lasciar passare gli impiegati che corrono avanti e indietro con i carrelli stracolmi di fascicoli, leggo il Giornale. Si avvicina l'attempato collega di S. Antonio Abate, barba un pò lunga, cravatta sgualcita, passo da danzatore alpino, sempre convinto che le sue battute siano irresistibili come il suo fascino; non faccio in tempo a nascondere la testa dietro al giornale, che mi apostrofa con un "Che dice questo giornale, la signora Dini mò, solo perchè Berlusconi s'è inc...., deve pagare per tutti?!". Senza nemmeno guardarlo, mi limito a rispondere: "E che c'entra Berlusconi?". Ride, e banalmente ribatte:" Siccome lui c'ha mille colpe da pagare, adesso la vuol far pagare agli altri! Ma che lo condannassero presto, così finisce sta tarantella!" Subentra il Cancelliere, che lo chiama per trattare la causa, dopo pochi minuti esce, stravolto, mi cerca con lo sguardo e sbotta: "i Magistrati dovrebbero essere tutti rinchiusi! Ha ragione Berlusconi, tengono le turbe psichiche e lo vogliono da noi!". Basta l'impatto con la realtà per far crollare un'idea (R.C., 19.09.2003).
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N. 2 - Terrificante! Leninista, stalinista, robespierrista! Roberto Scarpinato (PM del processo Andreotti) e Antonio Ingroia (PM del processo Dell'Utri) su l'ultimo numero di Micromega propongono, per bloccare l'orrore (il governo Berlusconi), di "sospendere autoritativamente la democrazia elettiva aritmetica al fine di salvare la democrazia sostanziale ... contro la stessa volontà della maggioranza" (riportato da Giancarlo Perna su Il Giornale, mar. 22.7.2003, p. 6).
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N. 3 - Il cristianesimo trasformato in strumento di sovversione e di lotta di classe. "La Missione è anche per il cristiano sacrificio e impegno: poiché, mentre nel mondo ci sono ancora poveri e affamati, noi non abbiamo il diritto di arricchirci. Dobbiamo restituire ciò che ad essi appartiene e perciò cambiare modo di pensare sui beni della terra. Non sono nostri, appartengono a tutti" (foglietto «liturgico» La Domenica, Ed. Paoline, dom. 7.10.2001).
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N. 4 - Elezioni aprile 2000 «[...] c'è una quota di società, e questo soprattutto al Nord, che è incivile, e ciò a causa di una povertà culturale che in queste elezioni ha contato molto e, temo, conterà sempre di più. Povertà culturale che è di tutta Italia, ma che al Nord ho l'impressione sia più diffusa» (dichiarazioni postelettorali di Grazia Francescato, portavoce dei Verdi: Francescato soddisfatta del recupero, in Corriere della Sera, 18.4.2000).
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N. 5 - Riforma Berlinguer (povera scuola italiana) «Oggi portiamo a compimento un lavoro durato trent'anni» ... «non possiamo dare troppa fiducia ai genitori e agli insegnanti nel creare la riforma, perché sono delle realtà immature, dobbiamo quindi governare la riforma dal centro» (prof. Tullio De Mauro, poi ministro dell'istruzione, in occasione della cosiddetta riforma Berlinguer: Tullio DE MAURO, «I risultato di trent'anni di lavoro», in Il Manifesto, 15.1.1997).
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Classifica finale
 39.5% (83 voti) 02 - Terrificante!
 35.7% (75 voti) 03 - Il cristianesimo trasformato
 13.3% (28 voti) 05 - Riforma Berlinguer
 5.7% (12 voti) 04 - Elezioni aprile 2000
 5.7% (12 voti) 01 - Vita da Tribunale di provincia
Totale voti: 210
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