Rivista di scienze storiche e sociali
Rivista semestrale scientifica fondata nell’anno 2015
ISSN 2421-0269

Contatti

Il Regolamento

«StoriaLibera. Rivista di scienze storiche e sociali».

REGOLAMENTO

Art. 1. «StoriaLibera»
«StoriaLibera. Rivista di scienze storiche e sociali» è una rivista con pubblicazioni on line all’indirizzo <www.StoriaLibera.it>. La rivista ha carattere scientifico e cadenza semestrale.

Art. 2. Carattere scientifico
«StoriaLibera» si configura quale rivista a carattere scientifico:
a. per l’impegno atto a salvaguardare l’oggettività e la serietà della ricerca mediante la qualità dei contributi che saranno ospitati (cfr. art. 11),
b. per il campo di interesse specialistico che viene ristretto alle scienze storiche ed alle scienze sociali,
c. per la diffusione mirata non a destinatari generici, ma ad esperti delle discipline storiche e sociali.
«StoriaLibera», pertanto, pubblica materiale di studio selezionato di tipo specialistico e non divulgativo.

Art. 3. Cadenza semestrale
I fascicoli della rivista vengono preparati con cadenza semestrale e vengono diffusi on line a gennaio (numero invernale) e a luglio (per il numero estivo). La data di uscita di ogni numero è riportata nell’ultima pagina di ciascun fascicolo.

Art. 4. Direttore
Il Direttore, o Managing editor, è il primo responsabile della rivista con tutti gli oneri che tale ruolo comporta.
Stante il carattere non lucrativo della rivista, al Direttore compete sostenere le spese ordinarie e straordinarie. Il titolo di Direttore spetta al fondatore della rivista che rimane in carica a tempo indeterminato. In caso di sopraggiunta indisponibilità, i membri della Redazione stabiliranno, sotto il coordinamento del Capo redattore, le decisioni da prendere.

Art. 5. Capo redattore
Il Capo redattore, o Editor in chief, opera in stretta collaborazione con il Direttore e viene da questi nominato (o revocato). Il Capo redattore agisce tra il Direttore e l’attività sia degli altri membri della Redazione, sia degli Autori, sia dei membri del Comitato Scientifico. In quest’ultimo caso svolge anche le funzioni di coordinamento di tutto ciò che riguarda la peer review (cfr. art. 11).

Art. 6. Membri della Redazione
Potranno essere nel numero e con le competenze che le circostanze suggeriranno. Sono nominati (o revocati) dal Direttore e contribuiscono, con il loro lavoro e la loro partecipazione, alla migliore conduzione della rivista.

Art. 7. Riunioni di Redazione
È compito congiunto del Direttore e del Capo redattore quello di riunire i membri della Redazione per godere della collaborazione degli stessi.

Art. 8. Gratuità
La rivista non godrà di entrate economiche; il Direttore si accollerà le spese strettamente necessarie. Ogni tipo di cooperazione alla rivista – intellettuale o materiale – è offerta a titolo totalmente volontario ed assolutamente gratuito. La rivista nulla può corrispondere ad autori e collaboratori. I fascicoli della rivista sono messi a disposizione gratuitamente attraverso il sito web e sono liberamente scaricabili in formato digitale.

Art. 9. Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico della rivista è costituito da studiosi e docenti cooptati dalla Direzione in base alla loro serietà intellettuale e alle loro qualità scientifiche. La composizione del Comitato Scientifico (con la segnalazione di ogni variazione) sarà debitamente visionabile nell’apposito spazio sul sito e nelle prime pagine di ciascun fascicolo. I curricula degli studiosi saranno presenti sul sito.

Art. 10. Compiti dei membri del Comitato Scientifico
Ai membri del Comitato Scientifico:
a. è chiesta la disponibilità a giudicare i testi, secondo la procedura della peer review (cfr. art. 11), per valutare l’idoneità alla pubblicazione nella sezione “Articoli e Saggi” (cfr. art. 12);
b. vengono inviate (via mail) le comunicazioni relativamente agli articoli candidati alla pubblicazione e le decisioni prese dai revisori (è questo un obbligo da parte della Redazione a cui non corrisponde alcun dovere da parte dei componenti il Comitato se non per il parere che vorranno esprimere nel caso lo ritenessero opportuno);
c. viene fatta giungere comunicazione (via mail) relativa ad ogni scelta assunta o decisione da prendere in ordine alla migliore e più trasparente gestione della vita della rivista;
d. è richiesto l’impegno a fornire almeno un articolo utile alla pubblicazione sulla rivista (attraverso le ordinarie revisioni richieste).

Art. 11. Revisione scientifica
Tutti gli elaborati pubblicati nella rivista nella sezione “Articoli e Saggi” sono sottoposti a controllo di qualità. Questo controllo avviene in due fasi. Innanzitutto con una prima valutazione dei lavori da parte della Direzione e della Redazione. Poi sottoponendo gli articoli a referee (peer review) in doppio cieco (double blind), valutando cioè il pezzo senza conoscere l’identità dell’autore: l’idoneità alla pubblicazione si consegue con il parere favorevole di due revisori (referees) scelti tra i membri del Comitato Scientifico o, per consulenze specifiche, tra esperti esterni a detto Comitato. Nel caso di giudizio divergente, il Direttore o il Capo redattore assegnano una nuova valutazione ad un terzo revisore. La documentazione resta agli atti a cura del Capo redattore.

Art. 12. Sezioni dei fascicoli
Ad essere soggetti alla procedura della valutazione scientifica dei testi (cfr. art. 11) sono i contributi destinati alla sezione “Articoli e Saggi”. Ogni fascicolo, infatti, si articola in più sezioni, ciascuna con una propria definizione ed un proprio profilo.

Art. 13. Autori
Gli Autori propongono i propri lavori al Direttore (o al Capo redattore) che, coadiuvato dai membri della Redazione, esprime una prima valutazione in vista dell’eventuale successiva assegnazione ai revisori (cfr. art. 11).

Art. 14. Articoli
Agli Autori è richiesto di inviare, insieme all’articolo, una breve presentazione della propria attività scientifica e un riassunto (abstract) in italiano e in inglese dell’articolo.

Art. 15. Contenuti degli articoli
I contenuti degli articoli sono di esclusiva responsabilità degli Autori. Le opinioni espresse negli scritti pubblicati su «StoriaLibera» impegnano solo la responsabilità degli Autori e non la rivista o la sua Direzione.

Art. 16. Metodologia
Agli Autori è richiesto di adattarsi alla metodologia della rivista anche se la Redazione si riserva di intervenire per conformare i testi alle norme editoriali prescelte.

Art. 17. Proprietà
Gli Autori cedono i propri articoli a «StoriaLibera» gratuitamente così come ogni altro tipo di collaborazione alla rivista è offerta a titolo totalmente volontario e gratuito. I testi contenuti nei fascicoli di «StoriaLibera» sono protetti da copyright. La riproduzione, anche parziale, deve essere svolta citando con precisione la fonte.

Art. 18. Info legali
Le note legali relative sono riportate sul sito web <www.StoriaLibera.it> e saranno adattate ad ogni eventuale modifica della legislazione vigente.
I dati personali saranno trattati a tenore della vigente disciplina sulla privacy.

Art. 19. Registrazione
In base a quanto previsto dall’art. 7 del Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70, “Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione, in particolare il commercio elettronico nel mercato interno”, la registrazione della testata editoriale telematica presso il Tribunale è obbligatoria esclusivamente per le attività per le quali i prestatori del servizio intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. In caso contrario essa non risulta necessaria.