loren ha scritto:
Paolo Deotto ha scritto:
fata_morgana ha scritto:
(...) Sono molto offesa per le offese che questo maleducato mi fa, dovrei segnalare questo sito a qualche autorità per il web se esistesse.
Sono molto delusa anche da lei deotto che si erge a moralizzatore e a saggio e poi ama veder scontrarsi ed insultarsi in rete.
nessuno La trattiene
Caro Paolo, sono un po’ delusa per certe sue risposte riguardo a questa ragazza impertinente. Non può essere che Qualcuno ce l’ha mandata perché noi la "educassimo"? Ci fa davvero piacere che se ne vada così offesa? Praticamente scacciata dalla nostra intolleranza?
Non si offenda, caro Paolo, ma a qualcuno può anche far piacere sentire delle provocazioni che vivacizzano i forum. Altrimenti sarebbero un po’ monotoni, o no?
Scusi se mi permetto, ma ritengo che un parere diverso sia sempre arricchente…
Un cordiale saluto da lore
Cara Loren, i pareri diversi sono sempre arricchenti, su questo siamo pienamente d'accordo. Ma Lei mi darà atto che è possibile esprimere pareri diversi senza diventare intolleranti e maleducati verso gli altri. Uno dei frutti più velenosi del 68 è proprio questo: aver voluto scardinare le più elementari regole di convivenza civile, sicchè la ragione era sempre del più violento. In una discussione la violenza si esprime verbalmente, con il presenzialismo esibizionista spinto all'eccesso (e fin qui, lasciamo fare...) e con l'insulto. Ora, se una persona ci è stata mandata perchè la educassimo, ebbene, alle volte bisogna capire che "educare" vuol dire anche saper essere, ove necessiti, un po' decisi. Un sano scapaccione, dato senza agitazione, può giovare a un bimbo molto più di tante parole. Certo, la responsabilità dello scapaccione se la deve prendere l'educatore, che non è infallibile, e può solo affidarsi alla propria coscienza.
In questa fattispecie, sono convinto che di pazienza ne sia stata esercitata, e tanta. Come moderatore posso permettere fino a un certo punto che il forum diventi un ring per lo sfogo di personalità ancora da formare; non scordiamoci infatti che così come il maleducato ha diritto alla crisitana comprensione, anche chi subisce l'offesa ha diritto alla giusta difesa. Da questa giovinetta ho ricevuto degli insulti, e non ho risposto, perchè davvero non ne valeva la pena. Se però l'insulto viene rivolto ad altri, che hanno diritto ad esprimersi liberamente, allora diviene mio dovere intervenire. Sia per educare la giovinetta, sia per tutelare la libertà di tutti. E chissà se, con gli anni, la giovinetta non sarà capace di meditare un po' sui quintali di pazienza che le sono stati elargiti. Io lo spero per lei.