NO IMU DAYManifestazione nazionale contro il fisco e per le riforme liberali
Sabato 16 GIUGNO 2012 a VENEZIA
in CAMPO SAN GEREMIA dalle ore 14
(500 mt a sinistra del Piazzale della Stazione Centrale)
http://www.teapartyitalia.it/index.php/ ... -s-geremiaIn una data simbolo (il 16 giugno è il termine di pagamento della prima rata IMU) e in una città simbolo, vi aspettiamo tutti in piazza con entusiasmo e tanti cartelli e striscioni per fare sentire forte la nostra voce. L'Italia ha bisogno di riforme liberali e tagli alla spesa non di nuove tasse odiose e recessive come l'IMU. Vi aspettiamo tutti!
Info:
Carlo Sandrin:
teapartyveneto@hotmail.it - 392.7531868
Claudio Saragozza:
claudio.saragozza@teletu.it - 348.3973011
"(...) l’incontro veneziano del Tea Party (No Imu Day) punta a fare affluire nel capoluogo veneto il maggior numero di persone disposte a manifestare, tanto pacificamente quanto convintamente, contro il problema cruciale della nostra società: il peso insopportabile dello Stato e, in particolare, il carattere oppressivo della pressione fiscale.
La scelta del Veneto non deve essere stata casuale, se si considera che questa è l’area in cui più alto è il numero delle imprese che chiudono i battenti, degli imprenditori che si suicidano, delle aziende che si trasferiscono fuori dai confini (in Carinzia, ad esempio).
Il punto di raccolta dei manifestanti sarà – sabato 16 giugno, alle ore 14.30 – lo spazio del Campo San Geremia e la speranza degli organizzatori è che lì possa affluire un gran numero di persone determinate a protestare contro una politica, che ormai dura da decenni, volta sempre e solo a penalizzare la parte produttiva e a premiare quanti vivono di Stato e prebende pubbliche.
È chiara anche l’intenzione di porre al centro del dibattito politico di un Paese allo sbando – dove il primo partito è quello del “non voto” e la novità del giorno quell’altra versione del “non voto” che va sotto il nome di Beppe Grillo – i temi della libertà individuale, della lotta al fiscalismo, della tutela dei diritti dei singoli.
C’è molto fermento – nella rete e fuori di essa – da parte di quanti in questi ultimi due anni hanno animato la versione italiana del Tea Party..." (Carlo Lottieri).