loren ha scritto:
SL Direttore ha scritto:
Apro un dibattto: se l'ICI è ritenuta una tassa giusta, perchè la Chiesa non la paga?
Io ritengo che nessuno (neanche il proprietario del castello più bello del mondo) debba pagarla, semplicemente perchè iniqua.
Ma se gli uomini di Chiesa ritengono che la patrimoniale sia la via per il risanamento, allora inizino a pagare l'ICI.
Scusate, ma se la Chiesa dovesse pagare l'ICI sui grandi fabbricati e terreni, chi credete che dovrà sborsare i soldi, se non noi fedeli? I soldi, alla Chiesa, siamo noi che glieli diamo, in tanti modi: con le offerte domenicali, con quelle per il sostentamento dei sacerdoti, con l'otto per mille, con le offerte ai conventi, alle missioni, ecc. Dove credete che vadano a finire? Secondo me, alle missioni estere, che sono tante... Avete qualche altra idea, al riguardo?
A me non pare molto giusto sputare nel piatto in cui si mangia...
Si tratta della conseguenza che gli uomin di Chiesa, con le loro affermazioni, hanno prodotto. Se si ritiene che l'ICI sia un dovere, perchè la Chiesa non la paga?
La discussione non punta a far pagare l'ICI alla Chiesa, ma a mostrare quanto sia iniqua la tassa sulla casa e sugli immobili (dopo aver pagato le tasse sul reddito, le tasse per acquistare la casa, l'Iva sull'imponibile del prezzo della casa, le tasse di registro sull'acquisto della casa, ecc. - e magari anche la tassa di successione per trasferirla ai propri eredi...)
Poi: se gli uomini di Chiesa sono moralmente responsabili della reintroduzione dell'ICI, non sarebbe il caso che i fedeli NON partecipassero a pagare per la Chiesa ciò che spesso (grazie anche alla "sinistrorsità" degli uomin id Chiesa) non riescono a pagare neanche per se stessi?