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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 16/04/2013, 10:50 
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COMUNICATO per la STAMPA (CI-cs003/2013). Milano, 16 aprile 2013
Roma, il Terzo Mercoledì: gl’italiani vogliono essere lasciati liberi di vivere liberi

Oggi, in Italia, la pressione fiscale su cittadini, famiglie e intraprese sfiora il 45%. Lo afferma l’ISTAT. Solo le casse dello Stato ne beneficiano, e questo non è affatto un bene. Giacché così sono i cittadini, le famiglie e le intraprese a sopportare i costi di debiti non loro, ricevendone in cambio, sempre più frequentemente, servizi scadenti, paralisi della capacità produttiva e nuove tasse imposte su tasse vecchie. Aveva ragione Ronald Reagan: spesso lo Stato non è la soluzione, ma il problema.

Per questo gli “Amici delle libertà” (plurali) s’incontrano mercoledì 17 aprile a Roma per il primo Tavolo di Lavoro dei “Coalition Meetings” per l’anno 2013, denominati il Terzo Mercoledì. Lo fanno per chiedere di essere lasciati liberi di vivere liberi.

Chi sono gli “Amici della libertà”?
Sono tutti coloro che temono che le libertà concrete attinenti alla natura stessa della persona umana e alle sue iniziative siano in pericolo, minacciate costantemente da strutture, azioni e manovre a diverso titolo, con pluralità di strumenti e variamente invasive, opprimenti e lesive della dignità. Sono persone che fanno capo ad 'advocacy group' preoccupati per l’esagerata pressione fiscale e a organizzazioni pro-life e profamily, professionisti della comunicazione e imprenditori, uomo politici e persone consacrate, sigle nate
per la tutela dei contribuenti e associazioni cattoliche. Un popolo intero, insomma: un popolo vero, fatto di persone e di realtà concrete. Sono sempre tutti d’accordo su tutto? Per definizione no. Per questo s’incontrano: per conoscersi, ascoltare, apprendere, informare, mettere in comune e (auspicabilmente) individuare tratti di strada da percorrere assieme.

Cosa sono i “Coalition Meetings”?
Sono le riunioni mensili – a invito personale, porte chiuse e off-record – a cui sono invitati professionisti, cittadini italiani, ospiti stranieri, dirigenti, responsabili e rappresentanti di fondazioni, associazioni, pubblicazioni periodiche, gruppi e “ambienti umani”, nonché singole persone e personalità che, svolgendo le proprie diverse attività di ordine culturale, religioso, informativo, educativo, sociale, economico e politico, avvertono l’urgenza di un forum permanente. I Tavoli di Lavoro dei “Coalition Meetings” si prefiggono infatti di costruire una rete informale di conoscenze istituzionali e personali che ottenga anzitutto il risultato di fornire vicendevolmente “interpretazioni autentiche” della realtà presenti ai Tavoli di Lavoro; quindi d’informare su iniziative, attività, manifestazioni e pubblicazioni specifiche, organizzate e patrocinate dalle stesse realtà partecipanti; dunque di favorire la cooperazione tra i partecipanti mediante l’individuazione di sensibilità, preoccupazioni e interessi condivisi in numero sufficiente a rendere possibile, e quindi concreta e proficua, l’azione comune tra soggetti e realtà che abbiano a cuore tutti o una maggioranza qualificata dei princìpi non negoziabili della persona umana, della liberà ordinata e del diritto naturale.

Che cos’è il Terzo Mercoledì?
Organizzata dal Columbia Institute, che ha sede di Milano, è la serie dei “Coalition Meetings” che si svolgono regolarmente a Roma, così detta poiché gl’incontri si tengono tutti i mesi (eccettuato agosto) ogni terzo mercoledì.

Che cos’è il Columbia Institute?
Il Columbia Institute è un’associazione interdisciplinare no-profit attiva nei campi culturale ed educativo. Il Columbia Institute, forte di un Comitato d’indirizzo prestigioso, si riconosce nei princìpi di vita, libertà e proprietà della tradizione giudeo-cristiana che anima la civiltà occidentale, operando per la promozione di una cultura basata sul diritto naturale e la costruzione di una società virtuosa fondata su cittadinanza responsabile, governo limitato, libertà d’intrapresa e famiglia naturale. Fra i suoi progetti vi è l’iniziativa dei “Coalition Meetings”, che a Roma prendono forma attraverso la serie mensile de il Terzo Mercoledì. Marco Respinti, presidente e direttore generale dei progetti del Columbia Institute, è il Chairman dei “Coalition Meetings”.


«I “Coalition Meetings” rappresentano “il movimento degli amici della libertà responsabile”», spiega Marco Respinti «e mai una fazione partitica. I loro Tavoli di Lavoro non sono proprietà di una sola anima del “movimento”, di un singolo gruppo, di un partito politico, o di suoi esponenti o candidati. Il “movimento” è infatti una realtà più ampia di qualsiasi sua componente». «Questo», prosegue Respinti, «perché i Tavoli dei Lavoro dei “Coalition Meetings” si concentrano sui risultati che è concretamente possibile ottenere e che quindi verranno concretamente ottenuti. Non vi è infatti alcuna utilità nel semplice lamentarsi per il fatto che il governo, il parlamento, delle istituzioni e le amministrazioni non implementino il “programma di libertà concrete” che sta a cuore al “movimento”. È invece dovere del “movimento” operare affinché si generi quel clima culturale in grado di agevolare ed eventualmente persino di rendere imperativa l’implementazione del “programma di libertà concrete” che sta a cuore al “movimento” da parte del governo, del parlamento, delle istituzioni e delle amministrazioni. Infatti, se tutti i soggetti e le preoccupazioni rappresentati ai Tavoli di Lavoro dei “Coalition Meetings” si muovessero sempre in modo coerente, a ogni tornata elettorale gli “Amici delle libertà” rappresenterebbero come minimo un compatto e qualificato 60% di consenso politico-culturale e non solo quel fatidico 51% di share partitico che in ogni Paese a regime repubblicano è necessario per ottenere la maggioranze parlamentare numericamente assoluta e quindi formare un governo ed esprimere i vertici delle istituzioni, ma che resta endemicamente fragile sul piano politico rivelandosi alla lunga inefficace».
«I “Coalition Meetings” », continua il presidente del Columbia Institute, «si svolgono con grande successo da anni negli Stati Uniti e in Canada. In Europa varie associazioni e gruppi li organizzano con regolarità a Londra, Bruxelles, Vienna, Belgrado, Copenhagen e Stoccolma. Se ne tengono persino a Bishkek, la capitale del Kirghizistan, a Tokyo e a Sydney. Conosco, per frequentazione diretta, alcune di queste riunioni regolari, e posso testimoniarne l’efficacia. È dunque con grande piacere e onore che il Columbia Institute e il suo progetto “Coalition Meetings” accolgono la testimonianza di amicizia fattaci pervenire da Grover Norquist, presidente a Washington dell’Americans for Tax Reform, che decenni fa inventò questa intelligente formula di lavoro concreto, una formula che è già un classico adottato con successo in molti Paesi del mondo».

Contatti: Marco Respinti - cm@columbiainstitute.info

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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 02/02/2013, 17:29 
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“Leader”, Rai 3: Monti demolito dall’esponente del Tea Party Italia

In riferimento all’ultima puntata della trasmissione “Leader” di Lucia Annunziata, andata in onda ieri sera su Rai 3, corre l’obbligo di segnalare l’inedito scambio di battute (a dir poco “irriverente”) tra il premier Mario Monti e il portavoce nazionale del Tea Party Italia, Giacomo Zucco.

Il tutto avviene proprio mentre il Presidente del Consiglio si sta congedando dalla trasmissione. “Questa – dice Monti – ha la fama di essere una trasmissione difficile per chi viene invitato. Io questa difficoltà non l’ho riscontrata, o se c’era, non l’ho capita e me ne scuso. Comunque mi ha fatto molto piacere partecipare”.

E’ a quel punto che, di sua iniziativa, prende la parola Zucco. “Se vuole una domanda difficile e irriverente – scherza – posso fargliela io. E la Annunziata lo lascia fare divertita. “Chiederei a Tremonti diviso tre, nel senso che ha governato con le stesse politiche di Tremonti e cioè più Stato, più tasse e più spesa, come mai se l’Europa, che lei tanto spesso cita, ha più volte sostenuto (vedi la famosa lettera della Bce di Agosto) che la politica giusta è tagliare tasse e spesa, lei ha fatto esattamente il contrario? Ha introdotto l’Imu, la nuova tassa per colf e badanti, ha aumentato la spesa corrente e il debito. Non solo: lei ha già programmato un aumento di spesa con 22miliardi di nuove tasse da qui al 2015. Se lo sapeva, perché ha fatto il contrario? Se non è riuscito a farlo, perché non si è dimesso lasciando spazio ad un tecnico serio?”

La scarsa abitudine del premier ad essere attaccato in modo così diretto partorisce a quel punto una risposta ironica e velenosa, che non entra comunque mai nel merito degli argomenti sollevati da Zucco. “Dovrò valutare più attentamente non tanto le sue critiche tecniche che si potrebbero trattare abbastanza brevemente, ma le sue gravi riserve di carattere morale che ha indirizzato alla mia persona e sulle quali farò una doverosa, profonda e lo assicuro autoflagellante riflessione”.

Nel suo piccolo questo episodio ha dimostrato tre cose:
1. La scarsa abitudine del premier ad essere attaccato in modo frontale.
2. La difficoltà e l’imbarazzo con i quali questo super “tecnico” si confronta con la società civile, quelle poche volte in cui gli è permesso partecipare a talk show televisivi.
3. La rapidità con cui il Presidente del Consiglio ha imparato il politichese, sviando il discorso, ironizzando e non rispondendo nel merito.

Tea Party Lombardia si augura che questo episodio, unico nel suo genere, possa indurre conduttori televisivi e giornalisti a dare più spazio a ospiti meno noti e tesi “scomode” per la classe politica, che se venisse pungolata più spesso, sarebbe costretta a fornire, di tanto in tanto, anche qualche risposta.

Questo il link per vedere quanto accaduto a “Leader”:
http://www.youtube.com/watch?v=nPwxa_SW ... Aw&index=1

Ufficio Stampa Tea Party Lombardia

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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 04/09/2012, 9:32 
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Il 5 settembre, alle ore 22, sul canale 819 di Sky è previsto un servizio sul Tea Party tenuto a Castellammare (Napoli).
Diretta streaming su http://www.lacritica.org

le foto:
http://www.flickr.com/photos/teapartyit ... 407165596/


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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 03/09/2012, 8:10 
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Da oggi su facebook è presente anche il gruppo Tea Party Napoli


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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 03/09/2012, 7:53 
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Ieri abbiamo svolto il 1° Tea Party ufficiale a Castellammare.
Noi incontriamo continuamente, con cadenza settimanale, piccoli gruppi di persone con i quali discutiamo di questioni assai simili a quelle sviluppate nei meeting del Tea Party.
Ma quello di ieri, essendo stato reso pubblico ed avendo utilizzato ufficilamente il logo TP, può essere considerato il primo 1° incontro del Tea Party a Castellammare.

Ora, come promesso, passiamo subito ad organizzare il 2° Tea Party a Napoli.


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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 11/08/2012, 6:06 
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StoriaLlibera news 655 - agosto/3 - 2012
News inviata a destinatari selezionati della zona di Castellammare di Stabia (Napoli).

TEA PARTY a Castellammare. "Più libertà, meno tasse"
«Cos’è la tassazione se non un furto su scala gigantesca e incontrollata?» (Murray N. Rothbard)

Domenica 2 settembre 2012, ore 18
sulla splendida terrazza panoramica del resort "Villa Angelina", salita Quisisana, 71 (nei pressi della Reggia), Castellammare di Stabia (Napoli)

Ospite d'onore: Mr. E. Ardovini, eroe dell'11 settembre e co-fondatore del TEA PARTY Usa

Rassegna Stampa:
http://www.lavocedelvolturno.com/tea-pa ... eno-tasse/
http://www.torresette.it/legginews.asp?Idnotizia=17073
http://www.agi.it/economia/notizie/2012 ... uropa_58_1


Allegati:
Castellammare Jean P8010799-400.jpg
Castellammare Jean P8010799-400.jpg [ 39.54 KB | Osservato 1535 volte ]

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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 18/07/2012, 17:22 
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StoriaLlibera news 651 - lug/5 - 2012
News inviata a destinatari selezionati della zona di Castellammare.

Incontro in vista del TEA PARTY a Castellammare. "Più libertà, meno tasse"

Lunedì 23 luglio 2012, ore 20

sulla spendida terrazza panoramica del resort "Villa Angelina",
salita Quisisana, 71 - Castellammare di Stabia

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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 05/07/2012, 18:53 
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Chissà perchè ogni volta che si vuole suscitare consenso e applausi basta dire: "dietro ci sono i privati!". Già, chissà perchè questa formula convince tutti...

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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 05/07/2012, 16:04 
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Per il signore di ieri sera che sosteneva essere Equitalia una società interamente gestita "da privati"
Equitalia è la società per azioni, a totale capitale pubblico (51% in mano all’Agenzia delle entrate e 49% all’Inps), incaricata dell’esercizio dell’attività di riscossione nazionale dei tributi e contributi. Tratto da http://www.gruppoequitalia.it/equitalia ... /chisiamo/


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 Oggetto del messaggio: Re: TEA PARTY NAPOLI
MessaggioInviato: 05/07/2012, 12:09 
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Tea Party Napoli/6

Ieri sera, grazie alla consueta generosità di Alfredo Giacometti, si è svolto presso la sede del movimento "Lavoratore Italiano", l'incontro organizzativo in vista del TEA PARTY Napoli di inizio settembre.
Con puntualità abbiamo iniziato a conversare con i presenti (credo una quarantina di persone) per la definizione di qualche obiettivo.
Pochissimi tra le persone convenute ieri sera erano stati presenti anche all'incontro di Agnano del 28 maggio (1° TEA PARTY Napoli)

La discussione è stata animata da diverse e non sempre conciliabili opinioni che solo alla fine della serata sono state ricondotte verso la definizione di 2 propositi:
- la conferma di una seconda manifestazione popolare nel capolugo campano (2° TEA PARTY Napoli) nella prima metà di settembre
- l'auspicio di incontri periodici (mensili?) di approfondimento delle grandi questioni (es. le cause della crisi economica e il ruolo dello Stato).

Ricordando a tutti le date dei seminari estivi libertari organizzati da StoriaLibera in unione a Tea Party Italia, ci siamo dati appuntamento al Tea Party di Castellammare (dom. 2 sett., ore 18).


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