http://www.italian.faithfreedom.org/for ... 582#p11567"Non siamo più una nazione cristiana". Così Dio ha messo in crisi Obama
Lunedí 01.06.2009 12:27
Di Benny Manocchia
Molti democratici lo hanno definito un 'passo falso' di Barack Obama. Infatti ha ripetuto una frase che già disse a giugno del 2007: "Non siamo più una nazione cristiana". Negli Stati Uniti la religione è sempre stata l'apice dei desideri della popolazione. Dai tempi dei padri pellegrini alla ribellione contro gli inglesi alla rivoluzione americana, la religione è stata il rifugio della gente. Oggi almeno 210 milioni di americani sono cristiani, o meglio giudeo cristiani. Perché, allora, il presidente degli Stati Uniti afferma che questa non è più una nazione cristiana? Come ha fatto a stabilirlo? E soprattutto, qual è la ragione della sua dichiarazione?
L'eco delle sue parole sono giunte dove la religione è il pane quotidiano della gente; nel midwest, Iowa, Kentucky, Kansas e poi più giù, dal Texas all'Alabama oggi gli statunitensi si chiedono: sta forse dicendo che stiamo per diventare tutti musulmani? C'è una sola speranza: che Obama abbia ripetuto quelle parole per indicare che l'America ha perduto il senso della cristianità nella sua vita. Se cosiìfosse, avrebbe dovuto spiegarsi meglio.
I repubblicani hanno detto che Obama ha proprio "perduto la testa". Newt Gingrich, già Speaker della Camera dei Deputati e oggi analista politico con un programma radio seguito da 60 milioni di ascoltatori, ha acconsentito di spiegare il suo punto di vista a Affaritaliani.it. "Come il presidente John Adams - ha detto Gingrich - io credo che la nostra Costituzione fu scritta per un popolo morale e religioso.Tuttavia i radicali di Obama ignorano con caparbietà il primo emendamento che garantisce la libertà di religione". Un esempio? "Giudici di sinistra ordinano la rimozione dei Dieci Comandamenti dalle Corti, mentre è in corso una dura battaglia per rimuovere la frase "In God we trust" (abbiamo fiducia in Dio) dalla nostra moneta corrente. L'amministrazione Obama rovescia le "regole della coscienza" che proteggono dottori e infermiere che si rifutano di eseguire aborti perché contrari alla loro religione. Certo non si riferivano a questo i padri fondatori allorché parlarono di separazione tra Stato e Chiesa."
A Washington, soprattutto, ci sono segni di un passato religioso, appunto giudeo-cristiano. "Eccome.Ci sono insegne, scritte e scolpite in ogni palazzo della capitale. Il portico orientale della Corte Suprema offre una scultura del Mosè con i Dieci Comandamenti. Holiness the Lord è scritto in una zona del Washington Monument. Nel caminetto dello State Dining Room, nella Casa Bianca, è scolpita una preghiera del presidente John Adams: "Prego il Cielo di concedere la migliore delle benedizioni a questa casa e per chi ci abiterà nei secoli".
Barack Obama vive nella Casa Bianca e pretende che quella frase non esista. Infatti, sepolta nel miscuglio dello stimolo economico di trilioni di dollari, c'è una legislazione anticristiana che proibisce alle chiese di usare le scuole pubbliche per i meeting religiosi della domenica, lo stesso per i boy scouts e per gli studenti della Bibbia. Infine qualcuno dovrebbe ricordare a Obama che membri del Congresso amavano fare i "church service" proprio nell'US Capitol Building".
http://www.affaritaliani.it/politica/de ... 10609.html
OBAMA, USA SONO UNO DEI PIU' GRANDI PAESI MUSULMANI
(AGI) - Parigi, 2 giu. - Gli Stati Uniti sono "uno dei piu' Paesi musulmani piu' grandi del mondo". La battuta e' di Barack Obama, pronunciata dal presidente americano a poche ore dal viaggio che lo portera' al Cairo, da dove parlera' ai credenti dell'Islam. "Penso", ha detto Obama in un'intervista alla francese Canal Plus, "che via sia bisogno di un dialogo migliore, affinche' il mondo musulmano capisca come gli Stati Uniti le pensano sul terrorismo e sulla democrazia". " In questo contesto, ha aggiunto Obama, "uno dei punti che voglio affermare e' che, se si tiene conto dei credenti americani, siamo una delle nazioni musulmane piu' grandi del mondo".
Secondo una stima del 2007 i musulmani negli Stati Uniti sono lo 0,6% della popolazione adulta, in termini assoluti circa 1,4 milioni.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/2 ... _musulmani