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Salve amici di "Storia.libera".
Mi sono imbattuto casualmente sul vostro sito. Le mie idee sono molto diverse dalla vostra ideologia rovesciata (di cui siete inconsapevoli..spero).
QUindi, per puro spirito critico e democratico voglio partecipare, premetto che sarò assai scomodo e tossico rispetto alle vostre edficanti concezioni.
MA non intendo diffamare nessuno in persona, se non riportare aspetti oggettivi.
Probabilmente sarete costretti ad bannarmi tanto sarò indigesto..e tanto è insostenibile e piena di anomalie la vostra concezione della cultura e del mondo (anche se vi affannate a dare tutta la cacca al diavolo e tutti i fiori a Gesù) la questione e quando.. ANche ciò mi darà un piccola soddisfazione. Premetto anche che non ho molto tempo, ne ho l'impegno che si addice alle sfide (non ne vale la pena), in quanto voi pensate di essere i vincitori assoluti della storia e che portate una verità universale rivolta a tutto il genere umano, e quindi vi affanate a ripulirla, rielaborarla, (purificare il passato) interpretare con delicatezza e profondità secondo fini ideali ciò che vi aggrada, e tutto il contrario per ciò che non vi aggrada (ovviamente con un uso parziale della verità e dei fatti, usati come mattoni da accettare, da scartare, o da limare ma finalizzati ad una archittetura). QUesto è il fenimeno della costruzione dei paradigma....(avviena addirittura nella cultura scientifica..) e la religione lo è per eccellenza..dunque dovrei preoccuparmi, disperarmi, forse cambiare pianeta (dato che questo sembrerebbei il vostro..), no niente affatto, perchè tale idea si ha se si è interni alla logica e alla cultura del potere,o come direbbe MArx (e dico anch'io) in base all'ideologia oggi dominante, candidamente estraniata dalla realtà, e convinta invece di posseerla in modo incontrastato, o dei filosofi che interpretanop la realtà alla luice della filosofia (in stile metafisico a Aristotelico) invece di capire la relatà, invece di capire come le varie culture e anche quella diminante siano un prodotto di essa. Quindi non sapete quanto siete penosi (con sincerità), di quanto la vostra vittoria sia vuota, è come se un proprietario ragionasse sull'idea di possedere quasi tutte le vacche del paese, ma ha solo un enorme recinto con quasi tutte le bestie fuori, che si fanno gli affari loro inconsapevoli, ma pensano come se fossero tutte dentro, o con la sicurezza che ritorneranno..
Sul comunismo, io mi sono interessato del fenomeno quando sapevo da tante fonti di quanto sia stato nei fatti fallimentare e tragico, ma la cosa più tragica ancora è la colossale opera di banalizzazione o di equiparzione al Nazismo (la Harendt va letta non in senso volgare, come fosse un'arma idologica, ed anche con dei limiti, e lei stessa contrddice letesi di chi la strumentalizza), riversando un odio viscerale che mi ha sorpreso e sconcertato, quasi una forma violenta di ignoranza, di non voler apposta capire, come certi ragazzi fanno sadicamente nel voler prendere in giro degli altri..così come cercai di capire il fenomeno (di una complessità e ambivalenze stridenti di cui ancora npon ne sono venuto definitivamente a capo) anche il fenomeno dell'anticomunismo mi interessava...è una forma di odio che assume tutte le caratteristiche di una ideologia, come se si odiasse un eretico..non per gli aspetti negativi, non per i fallimeti, non per i massacri, non per quel rullo compressore che ha travolto vite ed esistenze..ma per quello che (aldilà di totto ciò) esso ha rappresentato..soprattutto indirettamente (la lotta contro la sinistra in Italia non era contro un pericoplo di Stalinismo, infatti l'anticomunismo cerca di alimentarsi in qualche modo ancora oggi, e voi ne siete un esempio), ma per il fatto che tale fanomeno ha fatto deviare il treno della storia, la sua influenza ha costretto tutto il mondo (anche chi lo avversava di più) a confrontarsivi, e a dare delle risposte valide hai problemi che poneva e che usava come arma politica. Ebbene quando non ha vinto per rivoluzioni (fallite assolutamente) ha vinto per induzione..se il capitalismo non voleva fare la fine prognosticata da MArx , per forsa doveva cambiare profondamente (senza essere stravolto), ed anche questa è una vittoria del comunismo.. Ecco ciò che è avvenuto, sta avvenendo, e avverrà nella realtà..cosa che voi non capirete mai..così inglobati nella vostra ideologia. COsè il comunismo? Un fenomeno molto complesso, non ben definito, con effetti soprattutto indiretti, ciò dicui si celebra ilfallimento è un sistema che era un mezzo, non il fine di esso..Voi odiate il comunismo, perchè odiate Marx, perchè odiate Darwin, odiate Freud, odiate la scienza quando questa è una concezione di vetià sulla realtà, che stride con i vostri paradigma che vorrebbero occuparla...
Io vi vedo con quella carità cristiana che mi perviene dalla mia educazione... che ho superato, ma non rovesciando odio e banalizzazione come fate voi..dal cristianesimo se ne esce solo attraversandolo, non aggirandolo o ribaltandolo.
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