Paleontologia e filogenesi

PALEONTOLOGIA

Tutto è nato già completamente "evoluto"

Durante l'ipotetica storia del processo evolutivo della vita, si sarebbe dovuto assistere ad una lenta e graduale formazione di strutture morfologiche di crescente complessità.
Tutto ciò non si è invece verificato. Come già accennato nel paragrafo precedente, i vari organismi hanno fatto la loro comparsa sulla Terra già completamente formati ed in tutta la loro complessità

La maggior parte delle forme di vita trovate negli strati del Cambriano (500-550 milioni di anni fa), presenta sistemi complessi e completi come occhi, branchie, sistema circolatorio e altre strutture fisiologiche avanzate già al loro comparire ed inoltre appaiono non dissimili dai sistemi ed organi moderni.

L'occhio dei trilobiti
Ad esempio, la struttura bucherellata, estremamente complessa, a doppio cristallino dell'occhio dei trilobiti è una vera e propria meraviglia.
Questo occhio apparve 530 milioni di anni fa in stato perfetto. David Raup, professore di geologia presso le Università di Harvard, Rochester e Chicago, ha detto: "I trilobiti si avvalevano di organi ottimamente progettati, che, per poter essere sviluppati oggi, richiederebbero un ingegnere ottico ben preparato e ricco d'ingegno" (1).
Inoltre la struttura oculare a nido d'api dei trilobiti è sopravvissuta fino ai nostri giorni senza un singolo cambiamento. Alcuni insetti come le api e le libellule presentano la loro stessa struttura oculare (2). Questa situazione risulta in palese contrasto con la tesi dell'evoluzione progressiva degli esseri viventi dal primitivo al complesso.

Tutti questi invertebrati complessi emersero impovvisamente e in modo completo senza alcun legame o forma transizionale con gli organismi unicellulari, le uniche forme di vita presenti sulla terra prima della loro apparizione.

Douglas Futuyma, un eminente biologo evoluzionista, ammette tale realtà e dice: "Gli organismi poterono apparire sulla terra soltanto già completamente formati. In caso contrario, essi devono essersi sviluppati da specie preesistenti per mezzo di un processo di modificazione. Se apparvero in uno stato di completo sviluppo, devono essere stati creati da una intelligenza onnipotente" (3). Darwin stesso ne riconobbe la possibilità quando scrisse: "Se molte specie, appartenenti agli stessi generi o famiglie, fossero realmente apparse improvvisamente, questo fatto sarebbe fatale alla teoria dell'evoluzione per selezione naturale (4)."


Le ali degli insetti
La comparsa della mosca già perfetta, confuta le pretese evoluzioniste. Il biologo inglese Robin Wootton ha scritto in un articolo intitolato The Mechanical Design of Fly Wings (Il disegno meccanico delle ali delle mosche):

"Meglio comprendiamo il funzionamento delle ali degli insetti, più fine e bello ci appare il loro disegno. Le strutture sono tradizionalmente disegnate in modo tale da deformarsi il meno possibile; i meccanismi sono progettati per muovere le parti che li compongono in maniera prevedibile. Le ali degli insetti combinano queste due caratteristiche, utilizzando componenti dotati di una vasta gamma di proprietà elastiche, elegantemente assemblate per permettere deformazioni adatte alle forze facendo uso dell'aria nel modo migliore (5).


Come detto nel precedente paragrafo i mammiferi hanno avuto una vera e propria esplosione contemporanea sulla Terra nell'Oligocene; a questo va aggiunto che ognuno di questi esseri viventi possiede sistemi specificamente disegnati.

Il sonar dei pipistrelli
Per esempio, i pipistrelli posseggono un sistema sonar molto sensibile che li aiuta ad orientarsi nel buio. Questi complessi sistemi, che la moderna tecnologia può soltanto imitare, non possono essere apparsi, in tempi brevissimi, come risultato di coincidenze casuali.
Anche i fossili dimostrano che i pipistrelli emersero improvvisamente 50 milioni di anni fa nella perfezione del loro stato attuale, senza mostrare alcun "processo evolutivo": "L'ordine dei Chirotteri, i pipistrelli, è estremamente specializzato per il volo, ma primitivo per altri caratteri della dentature, del sistema nervoso, ecc. L'adattamento al volo si è compiuto rapidamente; splendidi esemplari, con tutti i caratteri dell'ordine, sono stati trovati in terreni dell'Eocene iniziale (6).

Un altro esempio di struttura complessa la cui evoluzione per gradi non si autosostiene, è l'ala degli uccelli, ma alla sua evoluzione abbiamo dedicato un paragrafo successivo.



***
(1) David Raup, Conflicts Between Darwin and Paleontology, Bulletin, Field Museum of Natural History, Vol 50, January 1979, p. 24.
(2) R.L.Gregory, Eye and Brain: The Physiology of Seeing, Oxford University Press, 1995, p. 31.
(3) Douglas J. Futuyma, Science on Trial, New York: Pantheon Books, 1983, p. 197.
(4) Charles Darwin, The Origin of Species: A Facsimile of the First Edition, Harvard University Press, 1964, p. 302.
(5) Robin J. Wootton, The Mechanical Design of Insect Wings, Scientific American, v. 263, November 1990, p. 120.
(6) E. Padoa, Manuale di anatomia comparata dei vertebrati, Feltinelli, 1990, p. 52.