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Logica e Fisica |
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FISICA
Evoluzionismo e scienza galileiana
Continuando a discutere del rapporto fra l'evoluzionismo e le scienze esatte, il fisico italiano Antonino Zichichi, di notorietà internazionale, così si esprime relativamente alla scientificità delle teorie evoluzionistiche:
"Gli studiosi dell'Evoluzionismo Biologico della Specie Umana - nonostante i due secoli di ricerche - non sono riusciti a realizzare esperimenti [...] né a toccare traguardi come lo sono le equazioni di Maxwell e l'equazione di Dirac [...]
La teoria dell'evoluzione biologica della specie umana pretende di andare molto al di là dei fatti accertati." (1)
"[...] Un argomento forte dell'evoluzionismo sono le caratteristiche comuni alle innumerevoli forme di vita animale. C'è una caratteristica di gran lunga più importante. Essa è comune, non solo alle forme di vita animale, ma anche a quelle di vita vegetale, e addirittura della stessa materia inerte. Questa radice comune non l'hanno scoperta gli evoluzionisti. Siamo stati noi fisici a scoprirla, seguendo l'insegnamento galileiano. Una pietra, un albero, un'aquila, un uomo sono fatti con le stesse particelle: protoni, neutroni ed elettroni. Non per questo noi fisici concludiamo dicendo che pietre, alberi, aquile e uomo sono realtà identiche.
La diversità della nostra specie è nell'esistenza della Ragione: nessuno la sa dedurre in modo rigoroso da principi fondamentali legati a equazioni e ad esperimenti riproducibili. Ecco perché nessuno si può arrogare il diritto di avere «scoperto la vera origine della nostra specie». Nessuno che sappia cosa vuol dire Scienza oserebbe fare simili affermazioni" (2).
***
(1) A. Zichichi, Galilei, divin uomo, Saggiatore, 2001, p. 235.
(2) A. Zichichi, Il Messaggero, 11 febbraio 2001.
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