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Emilio ROCCA
Perché abolire l'Articolo 18
tratto da: Istituto Bruno Leoni, 27.2.2012.
Questa norma rappresenta un freno oggettivo alla crescita economica italiana. Ne sono ben consapevoli investitori e osservatori internazionali e le stesse istituzioni europee
L'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori rappresenta un freno oggettivo alla crescita economica italiana. Ne sono ben consapevoli investitori e osservatori internazionali e le stesse istituzioni europee, come ricorda Emilio Rocca, fellow dell'Istituto Bruno Leoni, nel Briefing Paper "Abolire l'articolo 18. I costi dell'articolo 18 sul lavoro dipendente, sulla dinamicità e sulla espansione dell'impresa" (PDF).
Per Rocca, "Da un punto di vista di analisi economica, l'impugnabilità giuridica del licenziamento aumenta il costo del lavoro per un'impresa... Tutti gli ordinamenti in quasi tutto il mondo prevedono delle particolari circostanze e principi nel sussistere dei quali il licenziamento sia da considerarsi illecito; ogni Paese, inoltre, prevede un diverso ammontare di sanzioni. In questo contesto, però, l'articolo 18 determina la presenza in Italia di due anomalie: l'obbligo del reintegro - senza l'alternativa per il datore di lavoro di optare per un corrispettivo economico - e l'assenza di un massimale al risarcimento da versare". Inoltre, "l'articolo 18 limita la dinamicità dell'impresa nel reagire ai cambiamenti tecnologici e della domanda, comportando così un costo in termini di competitività. Ciò dipende dal fatto che oggi il datore di lavoro non è libero di procedere ad un licenziamento individuale per motivi economico-organizzativi". Infine, vi è "il rischio che l'articolo 18 limiti le imprese a crescere e contribuisca al nanismo industriale che caratterizza la struttura produttiva italiana".
Secondo Alberto Mingardi, Direttore Generale dell'Istituto Bruno Leoni, "L'Articolo 18 è quanto resta di una visione caricaturale del mondo dell'impresa e del lavoro, legata alla vecchia narrazione della lotta di classe. Se il governo riuscirà davvero a riformare l'Articolo 18, riuscendo per esempio a riportare l'Italia nel mondo occidentale per quanto riguarda il tema dei licenziamenti disciplinari, ne beneficerà non solo la nostra economia, ma anche la qualità del discorso pubblico nel nostro paese".
Il Briefing Paper "Abolire l'articolo 18. I costi dell'articolo 18 sul lavoro dipendente, sulla dinamicità e sulla espansione dell'impresa" di Emilio Rocca, è liberamente scaricabile qui:
http://www.brunoleoni.it/upload/IBL_BP_110-Lavoro.pdf
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