Rivista di scienze storiche e sociali
Rivista semestrale scientifica fondata nell’anno 2015
ISSN 2421-0269

Contatti

Nuovo numero - n. 15 - Anno: 2022

Editoriale. L’editore di «StoriaLibera», p. 7-8

Saggi e articoli
Francesco PETRILLO, Sul "giusto processo" nel "capítulo VI" del "Título" V della "Costitución de la República de Cuba", p. 10-22
Beniamino DI MARTINO, Libertarismo. Alcune riflessioni su termini e concetti (III parte), p. 23-49

Note e interventi
Pietro MONSURRÒ, La Scuola Austriaca. Capitolo 10. Il calcolo economico, p. 51-64
Guglielmo PIOMBINI, Jean-Baptiste Say: la tassazione è all’origine di tutti i mali della società, p. 65-73

Documenti e testimonianze
Murray N. ROTHBARD, Le origini del Welfare State in America (1993), a cura di Maurizio Brunetti, traduzione di Michele Arpaia, p. 75-132
Richard EBELING, Concetti economici: gli antichi romani, dalla supremazia della legge all’inflazione galoppante e al controllo dei prezzi, a cura e traduzione di Angelo Muzzonigro, p. 133-146

Recensioni e segnalazioni
Recensioni
Francesco PERFETTI, Recensione di Marcello PERA, Diritti umani e cristianesimo. La Chiesa alla prova della modernità, p. 148-152
Pietro DE LUIGI, Recensione di Beniamino DI MARTINO, Libertà e coronavirus. Riflessioni a caldo su temi sociali, economici, politici e teologici, p. 152-157
Dino COFRANCESCO, Recensione di Gustavo ZAGREBESKY, Fondata sul lavoro. La solitudine dell’articolo 1, p. 157-160
Beniamino DI MARTINO, Recensione di Michael NOVAK, Spezzare le catene della povertà. Saggi sul personalismo economico, p. 160-166
Guglielmo PIOMBINI, Recensione di Michael HUEMER, Il problema dell’autorità politica. Un esame del diritto di obbligare e del dovere di obbedire, p. 166-174
Giovanni FORMICOLA, Recensione di Cormac McCARTHY, Sunset Limited, p. 174-178
Gianandrea de ANTONELLIS, Recensione di Luciano MECACCI, La Ghirlanda fiorentina e la morte di Giovanni Gentile, p. 178-184
Paolo L. BERNARDINI, Recensione di Giancristiano DESIDERIO, Lo scandalo Croce. Quel vizio insopportabile della libertà, p. 184-188
Segnalazioni
Carlo LOTTIERI, Recensione di Murray N. ROTHBARD, La Grande Depressione, p. 189-192
Luigi Marco BASSANI, Recensione di Murray N. ROTHBARD, La Grande Depressione, p. 192-195
Maurizio BRUNETTI, Recensione di Fabio SCIASCIA, Mary e Clara. Una storia poco conosciuta sullo sfondo dell’anti-risorgimento, p. 195-197

Libri ricevuti, p. 198

Gli autori, p. 199


Evidenze

Pandemia e dirigismo

Il libro che Bernardo Ferrero, vicedirettore di «StoriaLibera», ha scritto con Jesús Huerta de Soto (giugno 2022)

Jesús HUERTA de SOTO - Bernardo FERRERO, Pandemia e dirigismo. Come uscire da uno stato di crisi permanente, prefazione di Nicola Porro, Istituto Bruno Leoni Libri, Torino 2022

p. 271
euro 18

La pandemia da Covid-19 è stata uno spartiacque. Non solo ha cambiato il nostro modo di vivere, ma ha avuto effetti devastanti sulle economie dei paesi occidentali.Le politiche economiche sorte sull’onda dell’emergenzialismo sanitario (lockdown generalizzati, chiusure arbitrarie, coprifuochi, interruzione della divisione del lavoro, politiche monetarie e fiscali ultra espansive) hanno potenziato quelle misure “non convenzionali” (spesa in deficit incontrollata, quantitative easing, tassi d’interesse negativi, credit easing, forward guidance) già avviate dai governi all’indomani della Grande recessione del 2008-2009.

Ricorrendo agli strumenti analitici della Scuola austriaca di economia, questo libro cerca da un lato di fornire una lettura a sangue freddo delle vicende di questi ultimi anni e dall’altro di individuare le cause e le reali vie d’uscita dai problemi del nostro tempo. Vengono così discussi temi di grande attualità e rilevanza: dalla corruzione dei principi generali del diritto al susseguirsi di cicli economici, dall'irrazionale fobia per la deflazione al futuro della moneta unica, dagli effetti del virus sulla struttura produttiva e del capitale al ritorno del socialismo di guerra e della stagflazione, dalle conseguenze controproducenti del programma Next Generation EU a quelle riforme che invece ridarebbero slancio alle economie occidentali, consentendoci di uscire da questo continuo stato di crisi.


Il modernismo nella Chiesa

Il libro del Capo redattore di «StoriaLibera» (aprile 2022)

Gaetano MASCIULLO, L’ariete del modernismo. I gesuiti nelle parole di Malachi Martin, Fede e Cultura, Verona 2022

p. 182 (euro 18)
Kindle (euro 9)
Presso la Libreria Del Ponte, su Amazon o in ogni rivendita.

 

Una sintesi commentata, aggiornata e documentata di un vecchio reportage dell'ex gesuita americano Malachi Martin, che denunciava le deviazioni dottrinali dell'Ordine e il suo processo storico, in particolare dell'aspetto politico della nuova "ideologia teologica", ossia la difesa del socialismo. Il saggio mette anche in risalto il ruolo provvidenziale che ebbe san Giovanni Paolo II in questa lotta contro il "comunismo interno" propugnato dai teologi gesuiti di punta. Tale battaglia è ancora in corso. Non si può comprendere la guerra senza conoscere la sua storia.


Il grande san Bernardo (1090-1153)

A cura del Capo redattore di «StoriaLibera» (marzo 2022)

BERNARDO di Clairvaux, Scritti sui templari. La Regola dell’Ordine e la Lode della Nuova Cavalleria, a cura di Gaetano Masciullo, prefazione di Paolo Nardi, Fede e Cultura, Verona 2022

Pagine 144, euro 16
Kindle euro 10

La Regola dell’Ordine monastico-cavalleresco del Templari e il trattato De laude novae militiae scritto in suo favore da Bernardo di Clairvaux, santo e dottore della Chiesa. Monaci-cavalieri che hanno combattuto per la difesa del Santo Sepolcro e della Terrasanta, i Templari non hanno mai smesso di esercitare il loro fascino e di dare origine a leggende e miti. Questo libro racconta le loro origini, quando la fondazione del nuovo Ordine rispose a una duplice necessità: dare al ceto militare la possibilità di fare penitenza e presidiare le nuove terre conquistate dalla cristianità dopo la presa di Gerusalemme del 1099. I Templari ottennero subito l'autorevole sostegno del cistercense Bernardo, abate di Clairvaux: oltre ad aver contribuito a redigere la Regula, a lui si deve certamente il trattato De laude novae militiae, che salutava il sorgere di una “nuova cavalleria” non più dedita alle cose del mondo ma tesa invece alla preghiera e alla lotta per la difesa della pace e dei Luoghi Santi. Questa nuova cavalleria incarnava lo scontro guerriero dell’anima contro il peccato.

 


Guerra in Ucraina

Un libretto istantaneo del Capo redattore e del Direttore di «StoriaLibera» (4-6 marzo 2022)

Gaetano MASCIULLO  - Beniamino DI MARTINO, Marca di Confine. La Guerra d’Ucraina tra Russia, NATO e Cina, Monolateral, Dallas (Texas, USA) 2022.

p. 83 (euro 7)
Kindle (euro 2,99)
Presso la Libreria Del Ponte, su Amazon o in ogni rivendita.

Questo fascicolo che si compone di due distinti interventi è stato rapidamente preparato tra il 4 e il 6 marzo del 2022. Con l’intento di produrre un testo che, quasi in simultanea con gli eventi, offrisse una rapida raccolta di considerazioni, più che alla cura dei particolari e all’armonia dell’insieme, si è puntato a proporre una sintetica chiave di lettura.

Nella crisi ucraina si scorgono alcune dimensioni profondamente umane, dimensioni imprescindibili per poter offrire un’interpretazione di ciò che sta avvenendo nell’Europa orientale: la menzogna che si riveste di propaganda, il potere che si maschera di idealità, la sopraffazione che si nasconde dietro giustificazioni, la violenza che sempre si cela dietro le pretese collettive, ma innanzitutto la difesa per la libertà individuale, dono di Dio e condizione preziosa più della stessa vita.


Antonio Martino (1942-2022)

Sabato 5.3.2022. Ci rattrista molto la dipartita del prof. Antonio Martino, tra le figure più significative ed autorevoli del liberalismo e non solo di quello italiano. Discepolo ed amico di Milton Friedman, presidente della Mont Pelerin Society, accademico di enorme spessore, Martino ha saputo spendersi al meglio anche in politica dando un contributo di altissimo profilo e di grande incisività. Accolse immediatamente la mia richiesta di entrare a far parte del Comitato Scientifico di «StoriaLibera». Lo affidiamo a Dio, conservando il ricordo della cordialità e della signorilità che lo caratterizzavano, rinnovando l'impegno a diffondere le idee liberali che hanno visto in lui un indiscusso ed insigne protagonista.

Il ricordo di Bernardo Ferrero, vice direttore di «StoriaLibera», su «Atlantico quotidiano» (12.3.22).


Ideologia contro individuo

Il nuovo libro del direttore di «StoriaLibera» (ottobre 2021 - nuova edizione giugno 2022)

Beniamino DI MARTINO, Stretto nel fascio. Nazi-fascismo contro l’individuo, Monolateral, Dallas (Texas, USA) 2022 (2021).

A cento anni dalla costituzione del Partito Nazionale Fascista (novembre 1921) e a quasi un secolo dalla Marcia su Roma (ottobre 1922) le domande circa la natura del fascismo e del nazismo sembrano non trovare ancora adeguata risposta. Questo studio prova a ricercare la soluzione ad un vero e proprio dilemma storiografico qual è l’interpretazione del fenomeno del social-fascismo e del nazional-socialismo. Un dilemma che si scioglie sia riposizionando il concetto di “male assoluto” (che va attribuito non in modo esclusivo al nazi-fascismo, ma alla radice ideologica propria di tutti i fenomeni rivoluzionari e totalitari), sia indagando le origini culturali dei movimenti che presero il potere in Italia e in Germania (che vanno ricercate nel cuore stesso della modernità politica), sia chiarendo il legame tra fascismo, nazismo e comunismo (tutti pure varianti dell’universo socialista). La natura e l’identità del nazi-fascismo trovano, allora, definizione nel carattere essenzialmente ideologico, totalitario e rivoluzionario che si esprime in un radicale collettivismo anti-individualista, in un estremo centralismo statalista e in un deciso potere anti-capitalista.

p. 429 (euro 20) ISBN: 978-1-946374-27-1 (brossura)
versione E-book (euro 10) ASIN: B09KY1NXPW (Kindle)

Su Amazon, presso la Libreria Del Ponte o in ogni rivendita.


Libertà e Covid-19

Il nuovo libro del direttore di «StoriaLibera» (dicembre 2020)

Beniamino DI MARTINO, Libertà e coronavirus. Riflessioni a caldo su temi sociali, economici, politici e teologici, Monolateral, Dallas (Texas, USA) 2020.

La libertà individuale appare il malato più grave di questa pandemia. Le considerazioni contenute nel testo non negano la reale emergenza sanitaria, ma suggeriscono di rivolgere l’attenzione verso un’altra emergenza, occulta ma ancor più pressante, qual è quella determinata dall’ulteriore accrescimento dell’invadenza dello Stato in ogni aspetto della vita personale. Le riflessioni proposte in chiave sociale, economica, anti-ideologica e teologale (“teologale”, più che teologica) non vorrebbero rappresentare solo il frutto, occasionalmente determinato dalla cronaca, delle analisi e delle valutazioni dell’autore, bensì una complessiva visione attraverso cui guardare ed interpretare la situazione politica contemporanea nella quale si trova ciascuno di noi.

pp. 437, euro 20

Anche in versione digitale (euro 10)

Su Amazon, presso la Libreria Del Ponte o in ogni rivendita.


Il nuovo libro del direttore di «StoriaLibera» (agosto 2019)

Beniamino DI MARTINO, Per un libertarismo vincente. Strategie politiche e culturali, Tramedoro Edizioni, Bologna 2019.

p. 181 (euro 15) - ISBN 978-88-3363-247-6
Versione E-book (euro 7)

Su Amazon, presso la Libreria Del Ponte o in ogni rivendita.

«Per un libertarismo vincente è al momento l’unico libro in circolazione che affronti con notevole maestria ed erudizione la complessa questione delle strategie di affermazione delle idee libertarie nella società: un testo quindi, che avrà la capacità di “illuminare” per la prima volta la via a coloro che amano la libertà individuale».
-- Guglielmo Piombini, saggista ed editore


 A 100 anni dalla conclusione della Prima Guerra Mondiale (1918-2018)...

Il nuovo libro del direttore di «StoriaLibera» (marzo 2018)

Beniamino Di Martino, La Grande Guerra 1914-1918. Stato onnipotente e catastrofe della civiltàMonolateral, Dallas (Texas, USA) 2018.

ISBN 978-1946374073
280 pagine.  € 18,00 / $ 18.00 / £ 13.00

Versione E-book .epub e .mobi € 8 / $  9,77

La Prima Guerra Mondiale «fu il risultato di una lotta lunga ed aspra contro lo spirito liberale e l’inizio di un’epoca di contestazione ancor più aspra dei principi liberali». Questo pensiero di Ludwig von Mises consente di rendere subito chiara una spiegazione delle cause remote e prossime della Grande Guerra, spiegazione molto differente da quelle più comuni. Questo testo intende documentare come l’accrescimento dei poteri politici sia all’origine della conflittualità che portò al disastro: una “guerra totale”, inevitabile conseguenza della costruzione dello “Stato totale”.

«Con questo suo nuovo libro, Di Martino ci dona una lettura inedita della Grande Guerra, che appare come un grande conflitto tra un liberalismo ottocentesco che non pervenne mai a reale maturazione, e le nuove forze liberticide e centralistiche che terranno per oltre mezzo secolo in pugno l’Europa e il mondo, e la cui presenza è ancora purtroppo molto viva all’inizio del terzo millennio».
— Paolo L. Bernardini (Accademia dei Lincei – Università dell’Insubria)

«Dopo i riconoscimenti ricevuti per il libro Rivoluzione del 1789, Di Martino ha confermato le sue notevoli doti di storico pubblicando uno studio su un altro avvenimento decisivo della storia contemporanea: la Prima Guerra Mondiale».
— Guglielmo Piombini (saggista ed editore)

«Don Beniamino Di Martino ha realizzato un altro grandioso lavoro di interpretazione storica, scrivendo un libro sulle cause della prima guerra mondiale che amplia notevolmente alcuni suoi precedenti studi sulla stessa epoca. Per Di Martino la Grande Guerra è stata una catastrofe della civiltà occidentale provocata dalle ideologie statolatriche».
— Guglielmo Piombini (saggista ed editore)

«Il centenario della Grande Guerra ha visto la pubblicazione di una cospicua quantità di studi sull’argomento, ma il saggio di Di Martino si caratterizza per un’interpretazione decisamente originale e innovativa».
— Giuliana Iurlano (Università del Salento)

«Una rassegna critica delle principali interpretazioni con una personale, convincente riflessione di Di Martino. Mi complimento, con l'autore perché è riuscito a coniugare tante idee e condurle allo scopo»
—  Marcello Pera (professore emerito di Filosofia della scienza, già presidente del Senato della Repubblica Italiana)


Un commento alla Rerum novarum

"Rerum novarum". Due prospettive liberali sulla proprietà e la libertà
 

Il libretto che il direttore di «StoriaLibera» ha scritto con p. Robert Sirico, fondatore dell'Acton Institute (USA)

Il libretto è disponibile in formato cartaceo e in formato digitale

 

Contro il socialismo l’enciclica Rerum novarum fissò una forte difesa del diritto di proprietà in quanto diritto naturale e morale e quale condizione necessaria di giustizia; fraintendendo la natura del liberalismo, però, rimase diffidente verso la libertà economica. Gli autori esplorano questi punti di forza e di debolezza dell’enciclica.


Roger V. Scruton (1944-2020)